Anacapri, il centro multimediale

IL CENTRO MULTIMEDIALE VANTO DI ANACAPRI

di Davide Esposito

L’obiettivo del complesso realizzato con l’ampliamento del Cinema Paradiso e intitolato a Mario Cacace, storico imprenditore anacaprese, è quello di preservare la memoria storica dell’isola e di essere un punto di aggregazione, di cultura e di informazione con l’impiego di strumenti della tecnologia più avanzata in quattro sale polifunzionali con accesso gratuito. La scannerizzazione di documenti, foto d’epoca, antichi volumi, stampe darà vita a un fantastico archivio. I finanziamenti dell’Associazione nazionale dei Comuni delle isole minori e le donazioni di isolani e di privati legati a Capri hanno permesso la realizzazione del Centro voluto dal sindaco Franco Cerrotta

Preservare la memoria storica e donare all’isola un punto di aggregazione e condivisione, in grado di creare cultura. Questi gli intenti che hanno ispirato la realizzazione ad Anacapri delle quattro sale polifunzionali in grado di offrire cinema, biblioteca multimediale, videoteca e sala computer.

201404-13-1m“L’amministrazione con la realizzazione di questa opera intende investire nella cultura, perché un simile investimento ha un enorme ritorno”. Chiare le parole del sindaco di Anacapri Francesco Cerrotta in occasione dell’inaugurazione del Centro multimediale “Mario Cacace”. Per quanto riguarda la biblioteca multimediale aggiunge: “I tesori verranno custoditi in chiave informatica e saranno liberamente accessibili a tutti, questo perché non condividiamo che ci siano esclusività in questi termini. La storia della nostra isola è un bene pubblico”.
Il Centro multimediale è intitolato a Mario Cacace, imprenditore e albergatore caprese, personalità di spicco sin dagli anni Sessanta, protagonista della crescita turistica, sociale e culturale di Anacapri.
L’inaugurazione del Centro ha visto la presenza del figlio di Mario Cacace, Tonino, a sua volta lungimirante imprenditore e patron dell’Hotel ‘Capri Palace’. Visibilmente commosso ha sottolineato: “Investire nella cultura è l’unico modo per far si che un paese possa crescere e che la crescita economica sia una crescita illuminata”.

201404-13-3mAlla presentazione sono intervenute le principali cariche istituzionali dell’isola e molte delle personalità che hanno reso possibile la realizzazione del progetto. Il complesso è stato concepito come ampliamento del Cinema Paradiso, in seguito allo scoppio del violento incendio avvenuto tra la notte del 3 e il 4 ottobre 2012. Le fiamme devastarono i locali più antichi dello storico Eden Paradiso. Quel giorno, di ciò che fu, rimasero solo fumo e cenere. Il fuoco distrusse anche gli abiti storici delle Settembrate anacapresi.
Non c’è voluto molto tempo per donare nuova vita a quei locali, ripercorrendo in qualche modo il mito della Fenice, l’uccello leggendario capace di risorgere dalle sue stesse ceneri. La struttura del Centro multimediale è stata completata dopo un anno di intensi lavori, grazie ai finanziamenti dell’Associazione nazionale Comuni isole minori e all’indennizzo assicurativo a seguito dell’incendio dell’Eden Paradiso. Le donazioni spontanee di privati cittadini e amanti dell’isola hanno consentito l’acquisto di tutte le attrezzature necessarie tra cui computer, proiettori, scanner.
Il Centro multimediale si compone di quattro locali. La nuova sala cinematografica da 75 posti, dotata di proiettore digitale, va a completare l’offerta di quella principale da 236 posti del Cinema Paradiso. Entrambe possono essere allestite a teatro e adibite a sale congressi.

201404-13-4mUn’altra area è dedicata alla comunicazione, corredata da ben 16 postazioni di personal computer “all in one” con connessione a internet ad alta velocità. Adiacente alla sala computer è stata allestita la videoteca, un ampio videowall composto da nove schermi da 55 pollici. I posti a sedere sono 62, di cui 32 con ribaltina. L’utilizzo della sala computer e della videoteca è gratuito, rivolto quindi a tutte le fasce sociali e d’età, in modo da rispondere alle esigenze della comunità.
Nuova linfa vitale anche per lo splendido giardino esterno, riqualificato insieme all’antica scala d’accesso, dove è stata posta la targa per ricordare il passaggio di Armando Diaz, il generale italiano della prima guerra mondiale nato a Napoli. Diaz godeva di un rapporto esclusivo con Edwin Cerio, l’ingegnere, naturalista e scrittore caprese che fu sindaco di Capri nel periodo 1920- 1923. Cerio nominò Diaz cittadino onorario dell’isola nel 1920.

201404-13-2mPunta di diamante del Centro “Mario Cacace” è la biblioteca multimediale che nasce con l’obiettivo di raccogliere la memoria storica di Capri. Antichi volumi, dipinti, documenti, foto d’epoca, stampe, tutto ciò riguarda l’isola viene scansionato, catalogato e messo in salvo dall’impietoso incedere del tempo. L’archivio è consultabile anche da casa. E’ possibile visionare piccole anteprime del materiale completamente consultabile presso il Centro. Un patrimonio culturale in continua crescita che si arricchisce anche grazie alla collaborazione attiva della cittadinanza. In molti hanno già concesso la catalogazione di antichi testi. Numerose sono le foto già archiviate, tra cui alcuni scatti del noto fotografo della dolce vita caprese, Valerio Di Domenico, che seppe fissare momenti di vita quotidiana caprese e il passaggio nell’isola di molti celebri personaggi, tra cui molti attori e attrici del cinema, da Clarke Gable a Brigitte Bardot, a Sophia Loren, colti a sorseggiare un caffè in Piazzetta o a passeggio lungo via Vittorio Emanuele.
La struttura polifunzionale si apre anche all’organizzazione di eventi e corsi di formazione. Sono già attivi corsi di cucina e di alfabetizzazione informatica. Altri corsi e molti incontri sono già in programma con l’arrivo della stagione estiva.
Come un workshop permanente, il Centro multimediale anacaprese viene frequentato giornalmente dagli isolani. L’accesso è gratuito per tutti. Il Centro è stato realizzato per rispondere alle esigenze di informazione e cultura attraverso i mezzi tecnologici più avanzati.

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