Indice
- Numero 41 - Dicembre 2008
- L'Editoriale - Uomini e cani
- Tempi duri per Babbo Natale
- Il pittore austriaco che amò due isole
- La casa dal nome esotico di Lamberti Sorrentino a Capri
- Bruno Lauzi nel cuore degli Anacapresi
- Il navigatore solitario e la voce di Radio Horn
- Hemingway e il mare
- Blidö, fascino e silenzio nell'arcipelago di Stoccolma
- Capraia, la perla della Toscana
- Diario dal gran mare di sabbia
- Miss Martha Gun bagnina a Brighton
- L'estate al Giglio tra musiche e libri
- Bluduemila, amici del mare in soccorso agli sport olimpici
- La campionessa di Riva Fiorita
- Le nove Olimpiadi del gentiluomo della vela
- L'attesa del clown che scrive storie
- Babbo Natale che viene dal mare
- Il reporter dell'Isola
Bluduemila, amici del mare in soccorso agli sport olimpici
L'associazione nata nel 1999 e presieduta da Marco del Gaiso si propone una sinergia tra gli sport "ricchi" per aiutare quelli meno pubblicizzati. Una serata di eleganza al Tennis Club Napoli per i premi destinati ad Annalaura di Luggo, Francesco Postiglione, Roberto Russo e Gegè Maisto.
La carezza del rumore del mare e delfini che saltano. Ci ha attratto subito il frontespizio del sito "Bluduemila": era accaduto anche alla Rai che a febbraio scorso lo aveva selezionato per Neapolis tra i migliori "Fai da Te".
Amici del mare, amici da conoscere. L'occasione è stata la serata di novembre al Tennis Club Napoli, appuntamento di eleganza, sport e amicizia. Bluduemila è "l'Associazione italiana a sostegno dello sport" nata nove anni fa per iniziativa di un folto gruppo di appassionati di nautica, sport e turismo con lo scopo di promuovere sinergie tra gli sport "ricchi" per aiutare gli sport meno pubblicizzati. Un sodalizio di professionisti, imprenditori, manager, personaggi della cultura e dello spettacolo, campioni sportivi che hanno creato il Fondo di sostegno degli sport olimpici. Marco del Gaiso (avvocato con studi in Napoli, Caserta e Roma, tra i maggiori esperti di diritto radiotelevisivo), presidente di "Bluduemila", dice: "Vogliamo aiutare quelle discipline che pur arricchendo il nostro medagliere vivono dimenticate tra una olimpiade e l'altra".
Tra i primi sostenitori dell'iniziativa i canottieri Davide Tizzano e Raffaello Leonardo, lo scienziato dello sport Andrea Ballabio, l'attore Michele Placido, il velista Lars Borgstroem, il campione di vela e di scherma Sandro Cuomo, il cestista Nando Gentile, i motonauta Tommaso De Simone e Andrea Ratti, i campioni di tennis Diego Nargiso e Rita Grande, il pallanuotista Francesco Postiglione, il nuotatore Davide Rummolo, l'allenatore di basket Bogdan Tanjevic. "Bluduemila" si ispira soprattutto al piacere di stare insieme e ha come obiettivo l'unione dei clubs sportivi come forza propositiva. Numerosi gli eventi organizzati nei nove anni di attività, compresa l'accoppiata sport e arte.
La riunione di novembre al Tennis Club Napoli ha confermato la vitalità dell'associazione e rinforzato i progetti per un aiuto agli sport cosiddetti minori. La serata con ospiti di riguardo e donne di fascino è stata punteggiata dalla consegna dei tradizionali delfini d'argento. Annalaura di Luggo, consigliere delegato della Fiart Mare, i notissimi cantieri di Baia fondati da Ruggiero di Luggo, ha arricchito del suo irresistibile sorriso la consegna del premio per l'attività dell'azienda nautica e per l'ultimo modello di imbarcazione, il "4seven genius", designato barca dell'anno per i materiali e il consumo, una barca a motore quasi ecologica. Sulla passerella dei premi sono poi comparsi grandi amici con i quali abbiamo condiviso le emozioni più belle in campo sportivo. Paolo De Crescenzo, l'allievo di Fritz Dennerlein, pallanuotista e poi allenatore a bordo vasca con un palmares di infinite vittorie, nove scudetti, due Coppe delle coppe, due Coppe campioni e una Supercoppa europea, ha consegnato il delfino d'argento "Campionipersempre" a Francesco Postiglione, il pibe de oro della pallanuoto, campione d'Europa e nove trofei vinti col Posillipo, brillante protagonista alle Olimpiadi e ai Campionati del mondo in quindici anni di attività prima che uno "scherzo" del cuore lo fermasse per consegnarlo alle sapienti telecronache della waterpolo da Pechino in poi. Oggi apprezzato avvocato specializzato in diritto civile, del lavoro e diritto sportivo. I Postiglione sono una grande famiglia di sportivi napoletani, capostipite Vittorio Postiglione, velista e socio fondatore del Posillipo, e poi uno stuolo di pallanuotisti, Antonello, Marco, Stefano (anch'egli socio di "Bluduemila") e Fortunato, cugini di Francesco.
È stata poi la volta di Roberto Russo premiato col delfino "Sport e impresa" per la duplice vittoria consecutiva del Campionato italiano a squadre di tennis con il suo "Capri Academy". E' toccato a Davide Tizzano, il gigante del remo, sedici volte campione italiano, due volte campione olimpico, nonché velista sul "Moro di Venezia" nell'America's Cup del 1992 a San Diego, consegnare il delfino d'argento a Gegè Maisto, decano dei giornalisti sportivi napoletani, esperto di canottaggio e autentica "bibbia" dello sport cittadino con i suoi ricordi di calcio di quando il Napoli di Sallustro e Vojak giocava all'Ascarelli e la sua attività di arbitro di pallanuoto ricca di aneddoti. La serata ha accentuato il programma e i progetti di Bluduemila con un rilancio dell'attività dell'associazione. Fra i partecipanti, il direttivo "al completo" con - tra gli altri - Maurizio Marinella della nobile casa delle cravatte fondata nel 1914 da Eugenio Marinella, personaggio indimenticabile, sportivo di razza, protagonista nelle acque del Circolo Posillipo di numerose edizioni del Cimento invernale, il bagno di gennaio fra i più resistenti soci del club. Di Eugenio Marinella è rimasto famoso lo slogan:
"E' la somma dei piccoli particolari che fa l'uomo elegante". Il nipote Maurizio ne è il degno erede e la "bottega" alla Riviera di Chiaia attrae sempre più le persone di gusto da tutto il mondo.
Presente, naturalmente, Luca Serra ("Ninni" per gli amici), presidente del Tennis Club Napoli che ospita da sempre la poliedrica manifestazione di "Bluduemila" (con la quale peraltro il prestigioso sodalizio di terra rossa è gemellato). E, poi, l'inarrivabile Claudio Ripa (l'unico con Folco Quilici ad ottenere per due volte il mitico "tridente d'oro") con i numerosi fondatori di Bluduemila, dal commercialista Edo Curcio ai professori Vincenzo Cappello ed Aldo Pezza, agli avv.ti Carmelo Bongiorno, Carlo Grillo e Massimo Calò, agli imprenditori Pierluigi de Caro, Antonio Fullin e Paola di Palma Miranda, alla manager Marilisa Grilletta, al neurochirurgo Sergio Scopetta, al notaio Giovanni Panzera, alla biologa Pia Pepe. E ancora le affascinanti Livia Panico e Selvaggia Visocchi, l'ing. Gianpaolo Leonetti, il principe Fabio Albertini di Cimitile, l'avv. Marco Scotti Galletta ed una folta rappresentanza della neonata "BluduemilaGiovani". Una bella ed elegante serata fra amici del mare e dello sport che ha visto nascere un feeling tra Bluduemila e la nostra testata. "Una corrispondenza di amorosi sensi", come dice il presidente del Gaiso.

