Indice
- Numero 4 - Luglio 2003
- L'Editoriale - Il richiamo della costiera
- Sorrento, le emozioni che non si possono narrare
- Per due pagnotte di pane Axel Munthe andò via da Capri
- L'archeologo e la ballerina
- La Stromboli selvaggia di Ingrid e Rossellini
- E la Magnani tradita scatenò la guerra dei vulcani
- C'è un piano bar sullo sperone di Anacapri tra cielo e mare
- Quel pupazzo a molla che indicava i banchi di corallo ai pescatori torresi
- Il sogno di case e pergole di Edwin Cerio a Capri
- Quella Lettera 22 che risuonò in una piccola casa a Marina Grande
- Ad Anacapri lo scoop della intervista a Faruk
- L'ombra di Brando sull'atollo di Tetiaroa
- Da Paul Gauguin a Mel Gibson nell'ultimo paradiso
- Da Tramonti al nord la spedizione dei tremila volontari della pizza
- Il paese della tramontana
- Montecarlo chiama Napoli
- Così ho visto i Faraglioni
- Tra gli ulivi di Vatolla l'amore segreto di Vico per Giulia
- Fra Nantucket e Martha's un vero derby atlantico
- Il sensazionale furto di mare che fece scoprire la bussola
- I toscani lo chiamano Aldo Afoso
- In Italia esiste un solo reato
- Quel verso inedito di Bindi a Punta Carena
- Il rosso e nero a capri
- Il reporter dell'Isola
Da Paul Gauguin a Mel Gibson nell'ultimo paradiso
Mondo incantato la Polinesia dove Paul Gauguin arrivò la prima volta nel 1891 sbarcando a Tahiti. Se ne allontanò per tornarvi quattro anni dopo.
Morì a 55 anni a Hiva Hoa, un'isola delle Marchesi più a nord dell'arcipelago delle Tuamotu e più vicine all'equatore. Proprio quest'anno cade il centenario della morte del pittore francese.
Il pubblico italiano conobbe la Polinesia a cinema. Gliela svelò Folco Quilici col documentario "L'ultimo paradiso" del 1957. Il cinema ha usato speso gli incantevoli scenari polinesiani. John Ford, Charles Vidor, Gillo Pontecorvo vi hanno girato pellicole di grande fascino. Il primo grande capolavoro del cinema muto, "Tabu" del 1928, fu girato in Polinesia, mare di pesci colorati e di gigantesche conchiglie.
Le Isole Tuamotu, definite le "Signore degli anelli", rappresentano il più grande arcipelago del mondo di atolli, con 80 isole coralline. L'atollo di Rangiroa è il secondo più grande anello del mondo. Le Tuamotu si estendono su una lunghezza di 1500 chilometri con 860 chilometri quadrati di terre emerse. Vi sono passati il navigatore portoghese Ferdinando Magellano e il britannico James Cook che toccò Tahiti nel 1769 giungendovi a bordo della nave "Endeavour". In una seconda spedizione, tra il 1772 e il 1775, scoprì le Isole Marchesi.
Il film "Gli ammutinati del Bounty" ha avuto tre versioni girate alle Tuamotu, il set impiantato a Tahiti, la maggiore delle Isole del Vento nella Polinesia meridionale. La prima versione del 1935 ebbe come protagonisti Clark Gable e Charles Laughton, la seconda del 1962 fu interpretata da Marlon Brando e Trevor Howard, la terza del 1983 ebbe come attori Mel Gibson e Anthony Hopkins.
Numerosi attori hanno girato film nelle isole polinesiane. Cary Grant e Deborah Kerr vi interpretarono "Elle et Lui". Molte star dello spettacolo hanno scelto la Polinesia per i loro matrimoni. Dustin Hoffman e Bon Jovi si sono sposati a Moorea.
Non tutto è paradiso in Polonesia. Fino a poco tempo fa, gli atolli di Mururoa e di Fangataufa sono stati teatri di esperimenti nucleari sottomarini da parte dei francesi.

