Il domandante di Capri

- di Alessandro Bergonzoni

Capri ha una marcia in più e non parlo di arance ma di quel non so che, di questa strana sensazione che ti fa sentire più lucido aperto, al tempo stesso miraggio e deserto, intelligente ed esperto, una specie di sostanza stupefacente che fa stupire tutta la gente. Capri mi apre la mente al vero e mi costringe ad essere sincero, mi porta nel mondo dell'è vero non è vero!
È vero o non è vero che i sordi si siedono solo se si sentono stanchi quindi sono sempre in piedi? È vero o non è vero che la Marchesa Phon Trotta i capelli se li può asciugare solo a cavallo? È vero o non è vero che chi ha avuto avuto avuto e chi ha dato ha dato ha dato è un proverbio per balbuzienti? È vero o non è vero che il sindaco di Tortona è una ciliegina?
Il cielo in una stanza ci sta veramente o Gino Paoli ha bevuto troppi aperitivi? Perché Ettore Fieramosca è molto orgoglioso del suo insetto? Perché Benedetto Croce non firmava mai? Pio Decimo è un papa pulcino tra gli ultimi classificati? Di quanti colori è un pappagiallo?
Billy Holidei se finisce le vacanza muore? L'ostetrica aiuta a partorire solo le ostriche? Il dente curato è l'unico dente prete che c'è? Fa diesis è la somma di cinques più cinques? Quando un delfino arriva a riva vuol dire che arriva quando vuole o è ormai vicino alla spiaggia? Se un cormorano che vola vicino alla villa di Malaparte si toglie le penne può ancora scrivere?
Mai domatore domerà le domande del circo mentale che a Capri ti assale!
Ho paura che mi tolgano la patente e ho trovato la soluzione: voglio venire a vivere a Capri. Girerei solo su una macchina da cucire così se me ne tolgono, io di punti ne rifaccio come e quando voglio. Girerei anche su una macchina da scrivere per poter riscrivere alcuni passaggi del nuovo codice proprio durante il viaggio: working in progress lex migliorables...
Per quanto riguarda i punti tolti a quelli che vengono fermati sotto i fumi dell'alcol si fa presto a trovare una soluzione: prima di mettersi alla guida si deve bere limoncello ma non si deve deglutire! Qui sta la rivoluzione: aggirare la legge ma non infrangerla...
Usare l'intelligenza senza della legge fare senza. Questo bisogna prima o poi capire.
Guidare solo macchine decappottabili in stato di brezza, mai fare inversioni a O perché si torna sempre nello stesso punto farle poche volte anche a U mai e poi mai a Esse Acca o Doppiavu.
Allacciare sempre le cinture anche a quelli dietro: cioè durante una coda scendere e obbligare a mettersele quelli dell'auto che ci segue (Legge dell'altruismo coartante). Per una infrazione grossa come passare con l'azzurro (coloro semaforico esistente solo a Capri), non fermarsi davanti a un pino marittimo, parcheggio in acqua, parcheggio a castello, togliere anche i punti esclamativi e interrogativi i punti neri, i punti di vista, fino al punto croce (per riavere la patente sarà un calvario, e se sei pelato un doppio calvario). Ma a Capri si può vivere senza, se non meglio: puoi sempre andare in barca, infaraglionarti, impiazzettarti, fare il sub conscio e inconscio, anacaprizzarti, isolarti senza essere isolato: Capri, solo punti a tuo favore!