Indice
- Numero 12 - Agosto 2004
- L'Editoriale - Fughe d'agosto
- I 150 anni del Porto d'Ischia
- Pablo Neruda, l'amante del mare
- L'Angelo della Grotta Azzurra
- Il viaggio di nozze a Capri di Marguerite Yourcenar e dell'americana Grace Frick
- Il signore di Anacapri e il palazzo bianco
- E l'uomo creò i mostri marini
- Forio d'Ischia sogna il Rinascimento nel nome di Maria
- Quella crociata di padre Anselmo contro i protestanti
- Risolto il mistero di Asperula Stellina
- Piccole Antille, grandi emozioni
- Il chitarrista che ha incontrato Ulisse in fondo al mare
- Alla Rari Nantes la pallanuoto divenne settebello
- L'antologia delle isole
- L'inventore di Ping
- Quel porto di Ginostra
- I collages sorprendenti di Laura Lilli
- Il reporter dell'isola
L'inventore di Ping
- di Alessandro Bergonzoni
Re Lax nacque a Capri il quindici agosto milleottocento venti moderati, mare calmo, cielo azzurro, principe anche. Da dinastia ia ia o, cioè di razza animale da fattoria, egli fin da piccolo manifestò un'atavica passione per il riposo indefesso per la pace interiore l'assenza di dolore e di rumore, mai nessun impellente bisogno, surplass esteriore, amore superiore, qualsiasi favore, nessun tremore, qualche docile ardore, buon stupore ma senza afrore, insomma un vero re, della dolce vita un cantore.
Inventore della lentezza esasperata ci mise trent'anni a togliersi il ciuccio, trentuno a leggere, trentadue a girare la pagina, trentatre a scrivere, quaranta a parlare, ma non perché non gli piaceva affrettare, doveva e voleva saper aspettare, per gustare, ma soprattutto pregustare, attendere il momento senza correre o schiattare, sapeva rallentare, dosare, misurare, rilassarsi e poi forse operare e agire poco per non stancare la sua voglia di staccare, lasciar correre o andare, tanto prima o poi glielo avrebbero fatto fare.
Inventore di Ping, uno sport meno stressante con racchettine, consisteva nel dare un colpo solo, da solo e poi sedersi e rilassarsi.
Scopritore della pizza pigra, cioè quella alle pantofole, scopritore dell'orologio slancettato, cioè senza indicatori di secondi ore e minuti (detto misura niente ansia zero!). Un essere che visse a Capri perché diceva che era l'unico posto al mondo dove chi russava era uno che conosceva la lingua del sonno, dove uno che non si alzava dal letto era considerato un pensatore orizzontale e dove chi guardava il mare per un'estate intera era un vero estatico...
Stanno pensando di dedicargli una statua nella Piazzetta ma lui non avrebbe mai voluto che qualcuno faticasse troppo e si distogliesse dal sano relax. Avevano pensato di fare una festa in suo onore ma avrebbe fatto troppo chiasso e disperso un sacco di energie della gente che lui avrebbe voluto venissero usate per più zitti scopi e per più sublimi contemplazioni. Allora si è deciso di pensarlo e basta ogni qual volta ci si accinge al dolce far niente...
Grazie nostro re Lax, grazie Capri.

