Indice
- Numero 47 - Agosto 2009
- L'Editoriale - Fuga D'Agosto
- Cilento a dieci stelle
- Ombrellone e Solleone
- Quando in piazzetta si diventava scrittori
- Anacapri canta nel ricordo di Lauzi
- La nave dei Mille inghiottita dal mare
- L'artista eremita sui monti di positano
- Fido va per mare
- Marsiglia, la strega
- I cantieri navali, un primato dei Borbone
- Incontro con Amerigo Vespucci sull'origine del nome America
- Quella volta che a Ischia la Callas si sciolse i capelli
- Velisti a Capri
- L'arrivo dei Piceni sui monti di Salerno
- L'isola australe e il suo guardiano
- Le dieci pietre sul Poggio Rota
- Il reporter dell'Isola
L'isola australe e il suo guardiano
- di Bob Reed
L'originale concorso conclusosi con la scelta di Ben Southall a custode di Hamilton Island, che ha interessato tutto il mondo, e il film con Nicole Kidman hanno rilanciato l'immagine dell'Australia e, in particolare, il turismo del Queensland, la regione nord-orientale con lo spettacolo della Barriera Corallina, la più grande del pianeta, e l'arcipelago delle Whitsunday. La disavventura di James Cook nel 1770. L'invincibile espandersi del polipo di corallo e 1500 varietà di pesci. Acque turchesi e sabbie bianche meritano il lungo viaggio per raggiungerle.
Non era un ragazzo che potesse starsene in bottega a vendere droghe e tessuti, come voleva suo padre, in un posto dello Yorkshire chiamato Marton-in-Cleveland. James Cook sognava il mare, le grandi rotte, il mondo da navigare.
A diciott'anni prende il largo imbarcandosi su una nave che trasportava carbone dal nord dell'Inghilterra a Londra. A trent'anni è marinaio scelto della Marina britannica. Comincia a navigare gli oceani. E a quarant'anni parte per la prima delle sue grandi imprese sul brigantino "Endeavour". Nell'Oceano Pacifico esplora le coste orientali dell'Australia e qui la nave si incaglia nella barriera corallina riportando molti danni. Era l'11 giugno 1770. Riparata la nave, Cook proseguì il suo viaggio.
Noi, invece, ci fermiamo nella Grande Barriera Corallina dell'Australia sbarcando ad Hamilton Island, grande cinque chilometri quadrati, dotata di aeroporto e seconda isola più grande dell'arcipelago delle Whitsunday con 740 ettari di foresta. Già freme la grande festa estiva che è l'Hamilton Island Race Week, una settimana che convoglia nell'arcipelago duecento barche per una serie di spettacolari regate.
E' dei mesi scorsi la notizia di Ben Southall, ragazzo inglese di 34 anni, dello Hampshire, nominato guardiano di Hamilton Island, dopo la selezione di un gruppo di 34mila candidati di duecento Paesi, ridottosi poi a sedici finalisti. Ben l'ha spuntata su tutti durante quattro giorni di prove durissime. I concorrenti hanno dovuto dimostrare le loro abilità di "guardiani". Particolare piccante: dal concorso è stata eliminata la pornostar russa Julia Yalovitsyna.
Molteplici sono i compiti che Ben Southall dovrà assolvere. Dovrà dar da mangiare ai pesci, esplorare le isole della barriera corallina, raccogliere la posta, osservare la fauna e la flora, organizzare barbecue sulla spiaggia, fare immersioni, tenere sotto controllo il territorio, scattare foto e tenere relazioni costantemente aggiornate. Per questo lavoro, Ben, cui è stata assegnata una villa con piscina e campo da golf, percepirà 110mila dollari americani. Il suo incarico durerà sei mesi.
Il concorso che ha designato il guardiano dell'Isola Hamilton, custode della Grande Barriera Corallina, è stato una felice intuizione dell'Ente del turismo del Queesland cui fa capo l'arcipelago australiano. L'interesse che il concorso ha suscitato, attraverso il web, ha divulgato nel mondo le straordinarie attrattive del mare davanti alle coste del Queensland, la vasta regione nord-orientale dell'Australia nota come "lo Stato del Sole". Il governatore della regione, Ann Bligh, ha sottolineato che il concorso è stato "la campagna di promozione del turismo australiano con maggior successo nella storia". Sono 74 le isole dell'arcipelago australiano, in pratica terre emerse di montagne sottomarine. Hamilton Island è quella più votata al turismo, favorita dall'aeroporto che è l'unico delle isole Whitsunday e che, con la sua striscia di cemento, taglia in due l'isola.
Hamilton Island è ricca di alberghi, ristoranti, piscine, negozi e boutiques, compresa una pizzeria, il "Romano's". E' un'isola verdissima con venti chilometri di sentieri nei boschi che raggiungono, nella parte sud, la vetta del Passage Peak ad appena 190 metri sul livello del mare. Sono vietati tutti i veicoli a motore. Ci si sposta sulle automobiline elettriche da golf.
Acque turchesi e sabbie bianche, finissime come cipria, più il verde delle mangrovie, un mondo di colori smaglianti, meritano il lungo viaggio per arrivare a quest'altra parte del mondo, la "terra di sotto". Nel periodo luglio-settembre si può assistere al passaggio delle balene. E' d'obbligo l'escursione all'isola più grande dell'arcipelago, Whitsunday Island, ricca di scogliere coralline e foreste pluviali, con l'originale spiaggia a forma di mezzaluna, la Whitehaven Beach, otto chilometri di sabbia bianchissima. La più bella spiaggia di Hamilton Island è invece la Catseye, lunga un paio di miglia e protetta dalla barriera corallina, acqua bassa e calda. Sulla spiaggia vengono organizzati matrimoni molto originali.
Sono disponibili kayak e barche a vela per le escursioni nell'arcipelago. La pesca sportiva, le immersioni e lo sci nautico sono fra le quaranta diverse attività organizzate per i turisti.
Nel Parco faunistico si incontrano i cacatua dal ciuffo irto e il naso adunco, i canguri, i koala, piccolo orso con una grande testa, il pelo morbido e le unghie affilatissime per arrampicarsi sugli alberi, e il kookaburra, caratteristico uccello australiano. Ma anche coccodrilli di acqua dolce.
La Grande Barriera Corallina, duemila chilometri di acque blu zaffiro, al largo delle coste del Queensland, dallo Stretto di Torres fino a oltre il Tropico del Capricorno, offre lo spettacolo più straordinario. E' la più grande del mondo con 2900 barriere collegate tra loro e tremila banchi e atolli separati da stretti canali tortuosi. Le barriere hanno creato isole e lagune in mari profondi. Nel mare vivono 1500 specie ittiche tra pesci corallini, piccoli e multicolori, e pesci d'alto mare, dallo squalo al barracuda. Si possono ammirare, tra gli altri, lo squalo con la pinna nera, il pesce leone, la tartaruga di mare, la manta e il calamaro gigante.
La struttura della Barriera è composta da miliardi di minuscoli organismi, noti come i polipi del corallo che appartengono allo stesso tipo delle meduse e degli anemoni di mare. Qui Cook, in attesa che l'"Endeavour" fosse riparato, rimase due mesi durante i quali poté studiare le meraviglie della Barriera.
I polipi del corallo continuano ad espandersi nonostante la violenza dei tifoni e l'ingordigia dei pescipappagallo in cerca di cibo.
Le fantastiche lagune di Hook Reef possono essere esplorate a bordo di barche col fondo di vetro o da un apposito sommergibile con finestroni panoramici. Le isole della Barriera si elevano di pochi metri sul mare e vi cresce una scarsa vegetazione.
L'Australia è lontana, ma attraente. L'arcipelago delle Whitsunday e la barriera corallina offrono visioni uniche al mondo. Dall'Italia in Australia (più di 18mila chilometri) ci vogliono 24 ore di volo, comprese le soste negli scali previsti.
L'Australia è il più piccolo dei continenti, grande 25 volte l'Italia. E' anche il più pianeggiante, il più arido e il più antico. Rilanciato sul piano turistico non solo dalla designazione del guardiano di Hamilton Island, una notizia che ha appassionato tutto il mondo, ma anche dal film "Australia" con Nicole Kidman e Hugh Jackman.

