Indice
- Numero 3 - Giugno 2003
- L'Editoriale - Gente di giugno
- Capri: ricordo di due vacanze nel paradiso terrestre
- Quando Lillino passeggiava in Piazzetta con Ungaretti
- 35 sorrisi e tanta concretezza
- Neanche una strada intitolata a Norman Douglas
- La Grotta Azzurra difende i suoi segreti
- Come rendere caprese un'estate al mare
- Davanti all'eremo di Cetrella un uomo maestoso parla tra cielo e mare
- Miracolato dal mare Salvatore "o'fratillo" racconta Positano
- Le isole perdute di Marisa Laurito
- A casa di Ernesto
- Il mito di Taormina è un pianista giramondo che scala i grattacieli
- Nella Grotta dell'Arsenale un pittore viennese parlava con le sirene
- Un approdo con chitarra in mezzo al Tevere
- Una scrittrice olandese ha ripercorso l'itinerario insulare dell'arciduca d'Austria
- Un inciampo di terra nel verde dello Jonio
- L'isola delle spugne nel mare Egeo ricordo antico d'Italia
- Lettera dal Faro
- Quel napoletano che sta in cielo
- La Moda, Stupori e Pori
- Il reporter dell'Isola
L'isola delle spugne nel mare Egeo ricordo antico d'Italia
- di Adriano De Luna
Potrebbe essere un pezzettino d'Italia prossimo alla Turchia, ma in realtà è una meravigliosa isola del Dodecanneso dove i turisti pendolari greci, che d'estate la ingolfano, sono visti come fastidiosi stranieri da altri stranieri che là hanno acquistato casa o vi risiedono per almeno sei-sette mesi l'anno.
Dal 1912 sino alla fine del secondo conflitto Simi è stata italiana, così come lo è la sua architettura neoclassica difforme da quelle di tante altre isole egee. E l'italiano è la seconda lingua dal momento che i vecchi l'hanno dovuto imparare a scuola. Facendo di necessità virtù hanno poi spedito i loro figli a studiare in Italia.
Simi era la mitica moglie di Poseidon e in questa isola venne costruita Argo, la nave con la quale Giasone fece suo il Vello d'oro. Un suo arcaico abitante, Glauco, mangiando una magica erba riusciva a restare per ore sott'acqua pescando un'enormità di spugne.
Passando dalla mitologia alla storia, annotiamo più prosaicamente che a sud di Simi, nei pressi dell'isoletta di Teftlousa (Sesklia), ebbe luogo una spaventosa battaglia navale tra Atene, alleata degli isolani, e l'algida Sparta.
Come si arriva nell'isola delle spugne? Il traghetto giunge da Rodi ogni mattina (da aprile a ottobre) per poi ripartire nel pomeriggio impiegando poco meno di due ore. E' possibile arrivare direttamente da Atene, ma sono necessarie dalle sedici alle diciotto ore di navigazione. Simi non è molto grande con una superficie di meno di settanta chilometri quadrati. Il porto naturale di Gialòs è forse la parte piu' bella dell' isola ed è situato all'interno di Simi paese, composto da tante file di piccole case bianche appollaiate sulla costa pietrosa fino ad adagiarsi sulla riva. Dall'alto la chiesa si protende sul mare incredibilmente trasparente. La costa e' per lo più impervia e rende impossibile l'accesso alle spiagge, quindi molte insenature sono raggiungibili solo via mare.
Le uniche agibili via terra sono Marathouda e Panormitis, entrambe poste a sud, quest'ultima prossima al Monastero omonimo, il più importante dei tanti presenti nell'isola.
A nord c'è la spiaggia di Nanou, raggiungibile soltanto con i caicchi. Altro attracco naturale, Plinio ne contò otto, è costituito dalla penisoletta del monastero di Aghios Emilianos. Si può girare l'isola in moto noleggiandone una a Gialòs. Salendo lungo il percorso che porta da Chora al monastero di Aghia Sotira si va incontro a un panorama mozzafiato. Dei monasteri simioti, degni di nota anche quelli di Roukouniotis, massiccio e imponente come un castello, e il Taxiarchis Michail Panormitis, che attira fedeli da tutta la Grecia, dedicato all' arcangelo Michele, bianchissimo all'esterno, colmo di ori e di stucchi all' interno, con numerosi reliquiari di fattura russa. Le contigue piccole isole di Tilos e Nsiros, quest'ultima poco più che uno scoglio, ma unica di origine vulcanica in tutto il Dodecan-neso, sono richiami suggestivi. Alcune segnalazioni: Hotel Dorian 0030-242-71665, Hotel Haritos 0030-242-31340, Pensione Drosia 0030-242-31328, Hotel Aliki, il migliore. Tra i ristoranti: Kiriakos, Metapontis, Yorgos e la taverna Vigla.

