Indice
- Numero 8 - Aprile 2004
- L'Editoriale - Festa di compleanno
- Lettera da Capri a una rondine
- Il principe ischitano delle lumache che sta a guardare Miriam Bru
- La macchia rossa di Pupetto di Sirignano
- L'uomo della Maddalena che fa i biscotti per la falchetta Gavina
- La medusa di Lampedusa
- I corsari dell'Isola Azzurra
- Il Circolo Italia dove il mare č pių blu
- La penna, mille pagine, il sigaro, la spider
- Da Trani a Capri con il "Magia Quattro"
- Storie e personaggi di Pantelleria
- L'antologia delle isole
- Viaggio all'Isola di Pasqua
- Quel terrazzo di Stromboli col Vichingo, il poeta, Polifemo e zio Tano il naufrago
- Ventimila titoli sotto i mari
- Approdi di bellezza
- L'uomo che ama il Capri Diem e le donne sole
- L'amore finisce a Brussa
- Il reporter dell'Isola
L'uomo che ama il Capri Diem e le donne sole
- di Alessandro Bergonzoni
L'Italia è un paese di poeti santi e perditempo trovarobe cercaguai cantastorie mietitrebbia posapiano piantagrane ma soprattutto Capresi. Il caprese è un uomo che ha una marcia in più e quando parlo di marcia non parlo di mela un uomo con la esse maiuscola una persona che sa il fatto suo e non lo dice a nessuno un uomo illuminato che brilla anche nelle notti più buie e che fa bene il proprio lavoro e si sa che per fare bene il nostro lavoro ci si deve essere portati. E se non si hanno barche anche essere venuti a prendere.
I capresi sono persone aperte anche la domenica che sanno dire pane al pane, vino al vino, marcellino a marcellino, pesciolino a pesciolino. Han sempre gli occhi aperti per paura che gli rubino le borse sotto gli occhi.
Gli unici che riescono a mettere la moto sul cavalletto e dopo che è sul cavalletto la dipingono: "artisti" sempre in movimento. Sulle prime può sembrare un bambino terra terra, come disse Colombo scoprendo l'America, ma è anche uomo antico, fresco anziano, marziano insulano.
Il caprese è così: sempre al colmo, nel senso di bello e pieno, come un vaso motorio.
Non sempre calmo e non sempre di buon senso perché col buon senso ci rimetti (infatti questo è il classico buon senso di nausea). Come dice la parola stessa la prudenza gli prude, ma l'anima lo anima...sandali grossi e cervello fine.
Lo amano tante, lo schivano tutti, ma lui se può non evita nessuno; amante del subito e tutto, reoccio del Capri Diem, dominatore indiscusso del pianeta adesso, buon peccatore viziato da tutte le virtù. Non c'è arco di tempo in cui non sfrecci come un Robin Hood che prende ai ricchi per dare ai ricchissimi. Non scende mai a compromessi nemmeno al capolinea della vita. Il caprese non piange mai sul latte versato piuttosto spacca la faccia al lattaio.
Un uomo così è unico e irripetibile unico e irripetibile unico e irripetibile, irripetibile irripetibile.
Non è facile per me che sono io quindi figuriamoci per voi che siete gli altri spiegare cosa provo per le donne di Capri... Amare le donne di Capri amare e qualcuno le buttava in acqua... La donna di Capri è il sale della vita e cioè quando l'acqua bolle, alè... Queste donne sono la forza dell'eros del portos dell'aramis...
Il colore della loro pelle fa buon sangue e non caramelle, cioè buon sangue non mente... In quest'isola ho conosciuto una donna che baciò un nano e disse sa di tappo poi andò in giardino e ordinò al suo cane di fare la cuccia, lui non la fece allora lei prese assi chiodi e bastoni e gliela fece lei; altruiste ottimiste mai qualunque o qualunquiste! Forte di carattere, mediterranea di lineamenti capelli contati sguardo qua e là orecchie a ventola seni come i coseni, cioè a x, un'incognita e poi fianco sinistr sinistr fianco destr destr avanti marsh... Il suo colore preferito è il rosa e non c'è rosa senza spina e se è senza spina vuol dire che va a pila, ma ha sempre tanta energia che per piccina che lei sia è per sempre artistica e solatia... un vero pennello solare. La donna caprese ha quel qualcosa in più, un non so che, che capirebbe anche un bambino di dieci anni, quindi si cerchi quel bambino e lo si chieda a lui...
Quando parlo di lei mi va il sangue alla testa mi tolgo il cappello dell'avis e faccio una trasfusione mi si aprono i pori e sento meglio mi si liberano i timpani, sento gli alti sento i bassi sento i toni tutti i toni, anche i più Little Tony...Perché la donna di Capri è musica per le mie orecchie. E' la classica creatura che abbaglia e si sa che can che abbaglia poi sorpassa, ma nessuno riesce nemmeno a starle davanti, perché lei primeggia, non sa tramontare, ma sorge più volte al giorno, infatti le capresi son donne sole, anche con la luna piena, licantrope, lupe ma feline delfine sirene un po' poliziesche, in emergenza, con esigenza, intelligenza e tutto quello che finisce per Enza anche se non si chiamano così, perché l'unico nome che a lor s'addice è divine caprine...
Vi voglio bene mie grandi bambine.

