La marineria di Ponza nel mito di Giovanni Verbini

- di Nazzareno Verbini

Il grande navigatore isolano, soprannominato Jepson, marinaio di fiducia di Giorgio Falck, fece tre volte il giro del mondo scampando a un naufragio quando la barca, il "Guia III", fu attaccata da un gruppo di orche. Il mare, il gioco delle carte e le bocce erano la sua passione. Le numerose iniziative dall'Associazione velica ponzese per la divulgazione della vela e il rispetto dell'ambiente illustrate dal presidente Silverio Scotti.

Era il 15 gennaio 1937 quando, a Ponza, nasceva Giovanni Verbini navigatore e sportivo che, conosciuto come Jepson, ha rappresentato l'isola di Ponza in tutto il mondo della vela per almeno quattro decenni. Jepson era il terzogenito di una famiglia composta da sei fratelli e sorelle che viveva nella frazione di Le Forna, precisamente nel quartiere della Piana. Figlio di un noto pescatore comincio a solcare i mari di Palmarola fin da piccolissimo, praticando la pesca al bolentino, la sua preferita, e andando a caccia della sua preda piu ambita: la perchia, un pesce molto apprezzato dai pescatori ponzesi.

Ma la pesca non era il suo destino e presto si sarebbe imbarcato per l'avventura che l'avrebbe portato a fare per ben tre volte il giro del mondo in barca a vela. Jepson era un personaggio molto pittoresco per i modi eccentrici sia nel vestire che nel parlare, con le sue mille discussioni sul mare e sulla sua amata e mai dimenticata isola. Ricordo i racconti che faceva a tavola narrando le sue imprese e le molte e animate discussioni su calcio e politica. La storia piu emozionante e quella che racconta di come, alla fine del primo giro del mondo, sia andato da suo padre, trasferitosi nel frattempo all'Elba, a Marina di Campo, e gonfiando il petto pieno d'orgoglio gli abbia sussurrato: "Ce l'ho fatta!".

Fu proprio durante quella regata che rischio la vita assieme a tutto l'equipaggio perche, speronata da un'orca, l'imbarcazione in breve tempo affondo. Devoto di San Silverio, patrono dei pescatori e dell'isola di Ponza, non si perdeva per niente al mondo la festa del 20 giugno, convinto che il Patrono avesse salvato lui e il suo equipaggio da una triste morte.

Da quarant'anni ormai viveva tra Chiavari e Rapallo con la moglie, Teresa, alla quale aveva trasmesso l'amore e la passione per la sua isola, e i due figli Guia e Romeo. Quando tornava a Ponza amava giocare a carte, ma era soprattutto rinomato nel suo quartiere natio come un grande giocatore di bocce.

Ci vorrebbero mille articoli o piu libri per descrivere l'uomo Jepson. Le sue imprese restano stampate nella memoria della vela, ma a noi della famiglia manca quel "giamburrasca" pieno d'energia che "lo si sentiva arrivare gia da un chilometro!" Jepson ci ha lasciato il 16 dicembre 2008 e ora riposa nel cimitero di Ponza da dove puo ammirare per sempre il suo amato mare. Cerchiamo di rendergli omaggio attraverso l'annuale regata Jepson Cup, un evento velico per rilanciare i valori della marineria che si tiene ogni anno ad inizio giugno a Ponza. E non solo. Attraverso l'associazione Marineria Ponzese cerchiamo di portare avanti un progetto di valorizzazione della marineria attraverso le lezioni di vela ai bambini che sono il nostro futuro. In loro possiamo far rivivere al meglio lo spirito meraviglioso di mio zio.

Anche quest'anno, l'Associazione Velica Marineria Ponzese, con il supporto del Comune di Ponza, delle Autorita portuali locali, della Pro loco di Ponza, del "Giornale della Vela", e Saily Tv, ha dato vita alla Jepson Cup, seconda edizione, intitolata al "nome d'arte" del navigatore Giovanni Verbini, che e stato anche marinaio di fiducia di Giorgio Falck.

Obiettivo primario dell'iniziativa e di far riconoscere i valori della marineria al grande pubblico, una due giorni dedicata ai grandi valori della marineria, al personaggio Jepson che bene ha saputo inorgoglire la marineria italiana. Per dodici volte ha attraversato l'equatore, per tre volte ha compiuto il giro del mondo sopravvivendo anche ad un naufragio, quando, in testa ad una regata a bordo della "Guia III", in pieno oceano la sua barca venne affondata da un gruppo di orche.

In occasione dell'appuntamento velico ponzese si allestisce una mostra sulla marineria, con foto storiche e documenti della grande marineria italiana nel mondo. Come evento di circolo, la regata e accessibile a tutte le categorie, sul modello della storica Barcolana triestina. Il campo di regata e lo specchio di mare antistante il porto borbonico, compreso tra lo Scoglio Rosso e l'isola di Zannone. Un'area unica per le caratteristiche logistiche e le peculiarita ambientali che la rendono una delle location piu suggestive dell'arcipelago pontino e del Parco Nazionale del Circeo. L'Associazione Velica Marineria Ponzese si distingue per le numerose iniziative gratuite per le famiglie. Il presidente Silverio Scotti le enumera cosi.

Blue days. Se ami la vela, e ancora non hai esperienza, ogni lunedi avrai l'occasione di scoprire con la Marineria Ponzese i segreti dei grandi velisti ed econauti del mondo. Forma un gruppo di almeno 4 persone per partecipare ad una lezione gratuita di un'ora di avvicinamento alla vela. Ci ritroveremo prima del tramonto alla base nautica della Marineria, presso il Cantiere che si trova in localita Guarini a Ponza. Le lezioni introduttive sono studiate sia per i bambini, con un percorso didattico basato sul gioco, che per i ragazzi, che per gli adulti. E, se vi siete appassionati e volete continuare e scoprire di piu, tutte le mattine si svolgono le prove in mare sulla barca-scuola di altura della Marineria. Una barca d'epoca che ha segnato la storia della vela italiana, il Grande Zot.

Per chi invece vuole rilassarsi e iniziare semplicemente a leggere un libro sul mare o sulla vela, e sempre disponibile gratuitamente l'area relax del marinaio, con una mini biblioteca sul mare, amache ed un incredibile vista sul porto di Ponza.

Family Sailing Camp. Sono lezioni di iniziazione alla vela dedicate a tutte le famiglie che vogliono avvicinarsi a questo sport in modo divertente e sereno.

Alla Scuola della Marineria Ponzese non c'e niente di noioso. I giochi per i ragazzi, le escursioni a Ponza, Palmarola, Zannone e Gavi, le prove di vela sono tutte volte alla scoperta del rispetto dell'ambiente. Tutto diventa una buona occasione per imparare ad essere dei veri econauti divertendosi.

La vita di bordo, inoltre, insieme al lavoro di squadra, crea nei figli senso di responsabilita e rispetto. Insieme si superano le piccole difficolta di bordo e si fanno nuove esperienze.

L'obiettivo delle lezioni e l'acquisizione delle tecniche di base per la conduzione di una barca a vela attraverso una parte teorica, durante la quale si analizza l'attrezzatura che compone l'imbarcazione stessa e le funzioni delle rispettive parti, e una pratica, che occupera la maggior parte del tempo, durante la quale le famiglie insieme si troveranno a condurre in prima persona la barca.

I Sailing Camp possono avere la durata di un fine settimana, una settimana, o di una sola giornata, e si tengono nella meravigliosa isola di Ponza. Non si richiede alcuna abilita particolare, se non quella di saper galleggiare. I corsi si svolgono da sabato a domenica per tutta l'estate, o solo il fine settimana o quotidiani.

Le famiglie avranno la possibilita di scegliere se dormire in barca o a casa. A fine corso tutti le famiglie riceveranno l'attestato di partecipazione.

Ecco un esempio di programma breve (ogni corso e diverso ed e studiato sulla base delle esigenze
della famiglia ospite).

Primo giorno.
Arrivo a Ponza con il traghetto da Formia delle ore 17.30. Sistemazione nella goletta "Loraine", introduzione alla barca, alla vela e alla scoperta di come si diventa un provetto econauta. Cena in barca.

Secondo giorno.
A vela imparando in modo divertente e pratico i segreti dei grandi marinai, pranzo e giochi didattici sul mare. Nel pomeriggio escursione alla grotta di Pilato e notte in rada davanti al porto con cena e racconti di leggende del mare.

Terzo giorno.
Prima traversata, verso Palmarola e gita alla scoperta dell'isola. Partenza ore 14,30 con rientro su Formia alle ore 17.

Per ulteriori informazioni: Silverio Scotti 339-36.30.232 (marineriaponzese@gmail.com). La Marineria Ponzese e una scuola di vita in mare ideata da Gaia e Silverio Scotti insieme ad un gruppo di amici esperti velisti al quale dopo breve tempo si e aggiunto Nazzareno Verbini, nipote di Jepson.

La missione dell'Associazione e la diffusione della pratica della vela e dell'eco-turismo come sport primario per l'isola di Ponza.

Dalle prime nozioni sulle derive alle traversate invernali, dalle notti in rade deserte alla pianificazione di una crociera, dal controllo periodico delle attrezzature alla manutenzione ordinaria in cantiere, i soci della Marineria Ponzese imparano a sentirsi a loro agio in ogni situazione con un programma formativo e non inflessibile.

La Marineria Ponzese organizza crociere di scuola vela, escursioni ed eventi velici.

La vera missione e quella di riportare nell'isola i valori della grande marineria con una particolare attenzione all'aspetto di sostenibilita ambientale attraverso azioni di sensibilizzazione del pubblico ma soprattutto dei giovani. Dalla pulizia delle spiaggie alla pulizia dei fondali marini, ogni giorno i ragazzi della Marineria affrontano una nuova sfida affinche l'isola possa tornare al suo antico splendore. Nella base della Marineria, il "cantiere", si organizzano, per i soci, anche attivita di intrattenimento culturale e sportivo, il tutto creato con le proprie mani con attivita di recupero e riciclo. Per costruire la base nautica i ragazzi hanno ripulito l'isola di rottami, pancali, vecchie porte, sedie, buttate in strada.

Attraverso un'attenta azione di restauro hanno piano piano creato una perla per gli amanti del mare con uno spazio relax con libri e musica jazz di sottofondo. Le vecchie vele sono state ricucite per fare ombra, le reti sono diventati puf.

L'Associazione Velica e iscritta al registro nazionale CONI numero 119716.