Indice
- Numero 8 - Aprile 2004
- L'Editoriale - Festa di compleanno
- Lettera da Capri a una rondine
- Il principe ischitano delle lumache che sta a guardare Miriam Bru
- La macchia rossa di Pupetto di Sirignano
- L'uomo della Maddalena che fa i biscotti per la falchetta Gavina
- La medusa di Lampedusa
- I corsari dell'Isola Azzurra
- Il Circolo Italia dove il mare č pių blu
- La penna, mille pagine, il sigaro, la spider
- Da Trani a Capri con il "Magia Quattro"
- Storie e personaggi di Pantelleria
- L'antologia delle isole
- Viaggio all'Isola di Pasqua
- Quel terrazzo di Stromboli col Vichingo, il poeta, Polifemo e zio Tano il naufrago
- Ventimila titoli sotto i mari
- Approdi di bellezza
- L'uomo che ama il Capri Diem e le donne sole
- L'amore finisce a Brussa
- Il reporter dell'Isola
Ventimila titoli sotto i mari
- di Giulio De Flammineis
L'approdo a Roma è in via di Ripetta 239, a pochi passi da Piazza del Popolo. Le tre vetrine della Liberia internazionale "Il mare" occhieggiano ai passanti attraendoli verso i segreti, i racconti e il fascino del mare. Le carte nautiche, i piccoli fari di vetro, i binocoli per la visione notturna, le bussole, gli orologi subacquei fanno da suggestivo contorno al cuore grande della libreria: ventimila titoli sul mare, la più sontuosa e completa raccolta di libri marini in tutte le lingue, frutto di una ricerca durata 28 anni che ha creato la più fornita biblioteca internazionale di mare al mondo. Comprende libri rari e introvabili pubblicati in ogni angolo della Terra, bibliografie e cataloghi di tutte le librerie del mondo. Non c'è porto, nave, avventura, scoperta, viaggio che non trovi alla biblioteca "Il mare" un volume che li racconti. Sono 130 gli argomenti consultabili. Dice Giulia D'Angelo: "Le librerie parlano di nautica, noi parliamo del mare in tutti i suoi temi".
Riemersa dalla sua passione subacquea, Giulia D'Angelo è la magnifica artefice di questo straordinario emporio marino, l'appassionato segugio che ha scovato libri preziosi, la tenace bibliotecaria che ha messo in ordine i ventimila volumi. E' alla libreria "Il mare" che si può trovare tutto ciò che riguarda le marine militari del mondo.
Donna solare, di carnagione chiara e occhi azzurri, il taglio sportivo dei capelli corti, Giulia D'Angelo fondò nel 1975 il suo porto delle meraviglie. All'inizio, in Piazza Farnese, era un piccolo porto di venti metri quadrati. La passione di Giulia aprì alla piccola libreria orizzonti maggiori. Da qui il trasferimento in un locale più adeguato al numero 22 di via di Ripetta, nel cortile di un palazzo del '700.
Navigava alla grande, Giulia, con la raccolta dei libri sul mare. Volle e trovò maggiore spazio in via del Vantaggio, inaugurazione indimenticabile alla presenza di Bernard Moitessier, il "vagabondo del mare", il navigatore solitario più amato, il ribelle che abbandonò Parigi per i suoi audaci giri del mondo a vela, ma l'anno che fu in testa a tutti, il 1968, quando mancava poco al traguardo del successo e del trionfo invertì la rotta, contestatore fino in fondo: il mare voleva goderselo da solo, la competizione non l'eccitava.
Moitessier, alto e magro, volto di asceta, fu l'ospite leggendario della libreria di Giulia D'Angelo nel 1989. Per venticinque anni navigò e conobbe i mari e le isole di tutto il mondo partendo la prima volta su una giunca cinese. Finì col fermarsi in Polinesia. Scriveva libri che erano racconti appassionanti, viveva in una capanna e, sul mare, teneva la sua barca leggendaria, "Joshua", un ketch di dodici metri. Da ragazzo, usò un palo del telegrafo come albero della sua prima imbarcazione. Un male incurabile lo sottrasse alla Polinesia riportandolo a Parigi dove si spense a 69 anni nella sua casa di Issy-les-Moulineaux, nei pressi della capitale. Era il 1994, appena cinque anni dopo la sua apparizione alla libreria "Il mare".
Nella grande biblioteca di Giulia D'Angelo, in legno chiaro e colore blu, sono passati i più affascinanti personaggi del mare, da Jacques Mayol a Giovanni Soldini, a Enzo Maiorca, Fulco Pratesi, Piero Ottone "l'amante degli alisei", Ramon Bravo, Folco Quilici. E, poi, Hugo Pratt e Massimo D'Alema, Francesco De Gregori, Ida Castiglione, grandi tifosi del mare.
Oggi, dopo l'ultimo trasferimento, avvenuto nello scorso anno, la libreria "Il mare" è in via di Ripetta 239 e occupa 200 metri quadrati. Giulia D'Angelo la dirige col figlio Marco Firrao, anch'egli subacqueo, attento all'oggettistica e alle iniziative nautiche come il corso per la patente nautica e il corso per subacquei. La libreria si propone come un percorso circolare. La rallegrano i modellini navali in scala opera di Antonio Bellantonio, tra gli altri l'imponente modello di due metri dell'"Achille Lauro" e di una nave Liberty del 1941, e le immagini di Beken, uno dei maggiori fotografi al mondo di barche a vela. Una piacevole sosta, un luogo di incontro e di ritrovo per quanti amano il mare, l'offre l'ampio spazio destinato a bar e a punto di ristoro con nove tavoli. La consultazione dei libri e le appassionati discussioni vivacizzano quest'angolo della libreria di Giulia D'Angelo.
La "signora del mare" ha dato vita anche a una casa editrice. Tra le "perle" editoriali la collana "Isole da scoprire", con i portolani curati e disegnati da Roberto Neglia sullo stile di quelli di Mauro Mancini, e lo straordinario censimento delle 400 isole italiane, da quelle più grandi e note agli scogli che abbiano un significato, una storia, una qualche curiosità, o siano soltanto punti di orientamento, avvisi ai naviganti.
L'Associazione culturale "Il mare" organizza presentazioni di libri, dibattiti, proiezioni, mostre, concorsi fotografici, convegni di archeologia subacquea e ha promosso una campagna per la salvaguardia dei delfini. Ha dato vita alla Festa internazionale del mare tenutasi in Piazza del Popolo il primo anno, poi sulla terrazza del Pincio e a Ostia.
L'attivismo di Giulia D'Angelo non conosce soste. D'altra parte, la libreria "Il mare" fa orario continuato ed è aperta anche la domenica. Da 29 anni coniuga la passione per i libri con quella per il mare.

