La gatta sindaco

di Massimo Rossi

Il piccolo comune lombardo di Gravellona Lomellina, in provincia di Pavia, alla ribalta nell’adozione dei felini domestici. La storia di Ciccetti e la lunga “carriera” di Pippi. L’appassionante racconto dell’impiegato comunale che ha scelto Marina, prelevandola dal Gattile di Vigevano, dal 13 luglio scorso ufficialmente “primo cittadino”.

Ho adottato Marina il 13 luglio 2013 e, due giorni dopo, è entrata per la prima volta negli Uffici municipali, diventando ufficialmente la Nuova Gatta Sindaco di Gravellona Lomellina, un paese lombardo di tremila abitanti in provincia di Pavia.
201404-1-1mDopo essere vissuta in una casa, era stata abbandonata nelle campagne vigevanesi dove, poco tempo dopo, ha dato alla luce quattro bellissimi micetti. Cacciava lucertole e altri piccoli animali per nutrire i suoi piccoli, cercando cibo anche nei sacchetti della spazzatura. Quando si è accorta che non ce l’avrebbe mai fatta a salvare i suoi piccolini, li ha portati, uno ad uno, all’interno di una cascina, dove una signora, vistala stremata, ha avuto compassione e ha portati tutti in casa, dando loro da mangiare e da bere. Avendo già diversi altri gatti e non potendo mantenere pure i nuovi arrivati, la gentile signora ha portato Marina e i suoi piccoli al Gattile di Vigevano, dove ho adottato la futura Gatta Sindaco. Prima di Marina, avevo avuto una gatta magica, Pippi, così chiamata perché aveva le calzine bianche (fu un’idea di una delle due “mamme” di Pippi, Mariella, che si ricordò di un famoso telefilm anni ’70 “Pippi calze lunghe”), oltre ad essere tigrata nella parte superiore e chiara. Pippi ha lasciato l’incarico di Sindaco a quattro zampe del Comune di Gravellona Lomellina lo scorso 2 luglio, quando la sua vita è terminata, non senza avermi prima “consigliato” di adottare un altro gatto dal Rifugio del Micio.
Così ho preso Marina. E’ stata una delle meravigliose volontarie del Gattile (Enrica Morgantini) ad indicarmi Marina dopo avermi visto indeciso fra due micette tigrate (una, senza coda, è stata adottata dall’amica Marina Alberghini, massima scrittrice italiana sulla storia dei Gatti). Dopo averla fatta sterilizzare e testare, ho adottato Marina dopo aver ricevuto da lei una “testatina”, lo stesso segno di affetto che Pippi mi aveva regalato quattro anni prima.
Il 13 luglio 2013, Marina è entrata in casa mia e, nel giro di pochi secondi, è diventata la padrona della casa. Due giorni dopo, è cominciata ufficialmente la carriera di Marina Gatta Sindaco. Nei primi tempi ha passato gran parte del tempo nell’Ufficio tecnico, dove pareva trovarsi meglio che in qualsiasi altro posto. Temevo che non si sarebbe mai abituata ai ritmi dell’ufficio, alle persone, ai rumori prodotti dalle stampanti, dal fax, dalla fotocopiatrice. Gradualmente, Marina, la nuova Gatta Sindaco, ha preso confidenza con l’ambiente diventando la degna erede di Pippi. Caratterialmente, Marina è molto più vivace di Pippi, ma è altrettanto dolce e buona. Sono una persona piena di difetti, ma la presenza di una gattina nella mia vita, ha migliorato il mio carattere e mi ha reso sicuramente una persona più sensibile e, penso, anche una persona migliore. Il Comune di Gravellona Lomellina è sempre alla ribalta in fatto di adozioni di gatti. Nell’aprile del 2005 ho trovato una bella micetta tigrata con gli occhi verdi davanti all’archivio comunale. Da allora ci ha tenuto compagnia fino al 22 ottobre 2009, quando la leucemia felina se l’è portata via. La micetta si chiamava Ciccetti. Il 28 ottobre 2009, dopo sei giorni tristissimi (entrare in ufficio e non vedere più l’adorata micetta) e, dopo aver avuto l’approvazione da parte della giunta municipale al completo, sono andato al Rifugio del Micio di Vigevano (Gattile Comunale) e non ho potuto fare a meno di adottare Pippi. Fra lo stupore generale di tutti i volontari del Rifugio del Micio, Pippi mi è venuta in braccio e lì è rimasta per oltre mezz’ora. Fu sicuramente Ciccetti a guidare Pippi fra le mie braccia. Infine, è giunta Marina.

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