Il bikini nero

di Mino Rossi

Estate 2014, poche emozioni, mediocre gossip vacanziero, brividi zero e molta pioggia. L’accappatoio peruviano di Laura Pausini, i tuffi di Gigi Buffon e Ilaria D’Amico, il delfino gonfiabile di Francesca Pascale. Il ministro al mare e il derby del “due pezzi”: vince la moglie di Renzi, Maria Elena Boschi meglio da vestita. Il bikini, un’invenzione del quarto secolo. Sondaggio estivo: le caviglie femminili superano i décolleté e i lati B agli occhi degli uomini. Le parole più usate.

Debiti e nuvole. Muore un’estate che non c’è stata. Traditi dall’anticiclone delle Azzorre che non riesce più a proteggerci, percossi dai venti di nord-ovest, inzuppati da rovesci e pioggia come non accadeva da trentacinque anni, il mare arricciato dal maestrale, il debito pubblico a 2186 miliardi, anche il gossip vacanziero è stato un gossip da crisi, il Cavaliere trattenuto a Cesano Boscone, Briatore in giro per il mondo, i settimanali rosa a proporre paparazzate combinate. S’è appena aperto l’accappatoio di Laura Pausini al concerto in Perù mostrandola senza biancheria intima. “S’è vista? Ce l’ho come tutte le altre”, la battuta pronta della quarantenne cantante faentina. Poi lo yacht da 38mila euro a settimana per i tuffi, i baci, gli amplessi, la love-story ardente di Gigi Buffon e Ilaria D’Amico sul mare tra le isole greche di Skopelos e Alonissos. Dudù e Dudina, i barboncini di Arcore, al guinzaglio di Francesca Pascale tutta di bianco vestita a Villa Certosa in Sardegna, mutandina intimissima ammiccante alla vista, vacanza solitaria senza Silvio e in compagnia di un delfino gonfiabile. Poca roba per i teleobiettivi puntati negli anni scorsi su Villa Certosa popolata di nani e ballerine.
Così che, alla fine, senza molta adrenalina, ha tenuto banco il bikini nero del ministro Maria Elena Boschi al Bagno Marzocco di Marina di Pietrasanta, scoop concordato con i fotografi di “Chi”, due pose ministeriali, poco sexy. Molto più affascinante era apparsa da vestita la pinup del governo renziano, in clamoroso abito rosso a un gala fiorentino e nell’indimenticabile blu elettrico, giacca e pantaloni, il giorno del giuramento del governo, fianchi da maggiorata, viso d’angelo, battezzata giaguara all’istante. Poi, la rivelazione su “Oggi” di un bikini rosa con bretellina intrigante di Maria Elena sdraiata sul lettino da spiaggia. Ma, accidenti, compare la cellulite nelle foto “rubate” da appostamenti alle spalle del ministro, la maledetta buccia d’arancia.
In questo paese di guardoni e pettegoli c’è chi ha messo a confronto i due lati B d’Italia e sembra avere vinto quello di Agnese Landini, 37 anni, moglie del premier Renzi, fotografata in un più convincente bikini bianco sul bagnasciuga di Rimini, contro il bikini nero di Maria Elena Boschi, 33 anni.
Facezie d’Italia mentre torna il bikini alle sfilate di Miss Italia dopo due edizioni in abito lungo. Niente di nuovo sotto il sole. Contrariamente a quanto si crede, il “due pezzi” non è stato inventato dai sarti francesi Jacques Heim e Louis Réard nel 1946, chiamandolo bikini dal nome dell’atollo delle Isole Marshall dove gli americani facevano i loro test nucleari, perciò Bikini, costume esplosivo. Il bikini era già di moda nel quarto secolo, l’età dell’imperatore romano Costantino, come testimoniano i mosaici del Casale di Piazza Armerina, in provincia di Enna, che mostrano dieci ragazze in bikini rosso che danzano e si esibiscono in esercizi atletici in onore della dea Teti. Per chiudere, uno di quei sondaggi straordinari che arricchiscono la nostra vita ha rivelato che le caviglie femminili, nell’estate 2014, hanno sopravanzato décolleté e lati B. Sei italiani su dieci, stanchi di guardare tette al vento e sederini snudati, hanno fissato i loro occhi sulle caviglie, nuove sorgenti di fascino e desiderio, massima espressione dell’erotismo e della seduzione. La rivelazione è stata condita dalla classifica delle più belle caviglie femminili al mondo, in testa l’attrice americana Jennifer Aniston, 45 anni, che porta tatuato sul piede sinistro il nome del suo cagnolino Norman. Al secondo posto Belen Rodriguez, presente in tutte le classifiche di fascino, e terza la cantante colombiana Shaqira. Sandali fashion, tatuaggi, cinturini luccicanti e borchie sono graditi alle caviglie. Il Trio Lescano dovrà attualizzare la sua canzone più famosa: “Saran belli gli occhi neri, saran belli gli occhi blu, ma le caviglie, le caviglie a me piacciono di più”.
Cetriolo, cornetto, seppia, mirtilli sono state le parole più cliccate sul web questa estate. Perché? Ah saperlo, direbbe Riccardo Pazzaglia direttamente da “Quelli della notte”.

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