Ciao amore ciao

Pietro Gargano

Vele Bianche Editori – pag. 188 – Euro 13,50

Cosa c’è dietro le canzoni che abbiamo più amato? Da cosa nasce un motivo che diventa colonna sonora delle nostre vite? Nasce quasi sempre da una passione vera, da amori raggiunti o da amori perduti. Il sipario di questo libro apre inaspettati eccezionali retroscena di mitiche canzoni e degli amori che le hanno generate: da Frank Sinatra e Ava Gardner, da Edith Piaf e Marcel Cerdan a Luigi Tenco e Dalida.

Spesso una canzone cela una storia, a lieto fine o più spesso delusa.
Dietro ci sono le persone con le loro vite; ci sono fenomeni di costume che interpretano lo spirito di una generazione o le più intime inquietudini. C’è la passione di Frank Sinatra per Ava Gardner, nata cantando “Sono un pazzo a volerti”. E la Bambola araba di Fred Buscaglione; le trasgressioni tra sesso e rock delle J27: Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison Brian Jones, scomparsi a 27 anni. La tragedia di Luigi Tenco, Ciao amore ciao, Dalida; la Malefemmina di Totò ch’era la moglie stanca delle sue infedeltà; l’amore di Gino Paoli e Ornella Vanoni che doveva essere Senza fine e invece finì, così come la Felicità di Albano e Romina Power.
Altre canzoni, altre storie invece ressero, come quelle di Teddy Reno e Rita Pavone, di Adriano Celentano e Claudia Mori, La coppia più bella del mondo, di Fabrizio De Andrè e Dory Grezzi, uniti anche da rapiti nell’Hotel Supramonte.
E c’è un ragazzo di trent’anni, Alessandro Bono, che a Sanremo canta “Oppure no”. Una canzone bellissima ma nessuno se ne accorge e i critici lo condannano per sempre. Tre mesi più tardi quel ragazzo muore di aids: la canzone cantata era stata un congedo o una preghiera. La musica diventa così pretesto per raccontare vite, speranze, disillusioni e sogni, sullo sfondo della storia.

L’autore: Pietro Gargano è caporedattore e articolista del Mattino. Oggi cura anche la pagina del Filo diretto con i lettori. Ha pubblicato per Rizzoli, Longanesi, Mondatori e Sellerio una trentina di libri tradotti in più lingue, soprattutto sulla storia e il costume del Sud.. Ha ricevuto molti premi, tra i quali Oplonti di Corallo, Napoletanità, Calabria, Nicolardi, Scugnizzo d’Oro, Pulcinella d’Argento.

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