Il Garbì soffia a Valencia

– di Mino Rossi

Tutto è pronto per la Coppa America. Dal 18 aprile le prime regate per la Louis Vuitton Cup. Una città trasformata. 2.012 milioni di euro di investimenti. 1329 ristoranti. La straordinaria ristrutturazione dell’area portuale col Balcòn del Mar. Una strada urbana a quattro corsie.
La spettacolare Città delle arti e delle scienze firmata dall’architetto Calatrava. Sul mare già veleggiano le dodici barche della competizione mondiale.

Piccola città (750mila abitanti), Grande futuro, spettacolare Presente. Valencia e la Coppa America. Le Dodici barche della competizione velica mondiale inizieranno le sfide.
Il 18 aprile con la Louis Vuitton Cup. Le regate di Coppa America si Svolgeranno dal 23 giugno al 7 Luglio.
Valencia è il nuovo gioiello della Spagna. Lo straordinario appuntamento Velico l’ha trasformata impegnando Investimenti per 2.012 Milioni di euro di cui 1.500 spesi in Infrastrutture. Il 40 per cento l’ha Dato lo Stato, un altro 40 per cento Il governo regionale e il 20 per cento La municipalità. Il Parlamento ha Definito la Coppa America “evento Di straordinario interesse pubblico” Favorendo gli investimenti dei privati Con sostanziali benefici fiscali.
Pochi ed essenziali cenni. L’Avenida Del Porto è stata allargata a quattro Corsie capaci di sopportare il traffico Giornaliero di centomila auto. La Pista dell’aeroporto è stata allungata Di 500 metri. È stata costruita una Sesta linea della metropolitana per il Collegamento dall’aeroporto al porto. La ricettività alberghiera cittadina è stata portata a 14 mila posti.
L’area portuale ha subito una straordinaria Trasformazione. Il Villaggio Della Coppa sarà capace di accogliere Ottomila persone. Un canale di 800 metri, largo 80, consentirà alle Barche della Coppa di raggiungere il Campo di regata in quindici minuti Evitando il traffico commerciale del Porto che è il primo del Mediterraneo Per giro di affari. La nuova darsena Interna del porto, il Balcòn del Mar, ha una superficie di 260mila Metri quadrati.
Quattrocentomila metri cubi di sabbia Sono stati riversati per la difesa Dell’arenile: il litorale valenciano è Lungo 40 chilomeri. Una nuova diga Di 600 metri è stata realizzata per il Nuovo porticciolo destinato alla Confederazione dei pescatori.
Rita Barberà, sindaco di Valencia da Sedici anni, sventola cifre da primato. Valencia è anche la città di 40 musei, 6 gallerie d’arte, 12 teatri, 1329 ristoranti, 25 giardini e parchi pubblici.
La Coppa porterà un giro d’affari di 1500 milioni di euro dopo avere creato Diecimila nuovi posti di lavoro.
Durante la Coppa America sono previsti seicentomila turisti che si Aggiungeranno ai due milioni attesi, Dal 12 al 19 marzo, per la Settimana Delle Fallas, il carnevale valenciano. Valencia, terza città della Spagna, che ha deviato il fiume Turia per Espandersi e diventare più bella, “es La tierra de las flores y de la luz y del Amor”. Sulla Coppa soffierà la brezza Del Garbì, il vento da sud-est che Garantirà dieci-quindici nodi costanti.
Il suo cittadino più illustre, l’architetto Santiago Calatrava, ha firmato alcune delle nuove opere di
Valencia che si è arricchita di un Palazzo della Musica, un Palazzo dei Congressi, l’Emisferico con il planetario, l’Oceanografico col più grande Acquario d’Europa e la strabiliante Città delle arti e delle scienze, ricavata Proprio dalla deviazione del fiume Turia. Valencia non si ferma e Progetta già uno stadio olimpico per Ospitarvi i Mondiali di atletica.
Agli ospiti Valencia offrirà la più famosa paella spagnola, le arance più dolci di Spagna, le ceramiche di manises e una “movida” che, a Valencia, è nata sin dagli anni ottanta, in anticipo sulle altre città Iberiche.
“Los sueños se cumplen” è stato lo Slogan vincente di Josè “Pepe” Salinas, Il general manager di Valencia 2007: i sogni si realizzano.
Sospinte dal Garbì già veleggiano le Dodici barche della Coppa America.
La svizzera “Alinghi” del miliardario Italo-elvetico Ernesto Bertarelli, detentrice del trofeo e favorita numero uno. “New Zealand” degli ambiziosi ex campioni del mondo di Auckland. I tre scafi italiani: “Luna Rossa” col principe napoletano delle vele Francesco De Angelis alla terza esperienza in Coppa, all’attivo la vittoria della Vuitton 2000; “Mascalzone Latino” dell’imprenditore partenopeo Vincenzo Onorato che isserà il guidone del Circolo Savoia del presidente Pippo Dalla Vecchia; e “+39”, la barca del Circolo vela Gargnano sul lago di Garda. L’attesissima Sudafricana “Shosholoza”, armata da Salvatore Sarno, l’imprenditore Nocerino che dal 1988 vive a Città del Capo. L’americana “Oracle” del miliardario statunitense Larry Ellison. “China Team”, la cenerentola, con pochi marinai cinesi a bordo e investimenti francesi. La francese “K-Challenge”. La svedese “Victory”. “Germany”. “Desafio
Español”, la barca di casa per la quale l’attore Antonio Banderas si è Molto prodigato per reperire finanziamenti.

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