Isole nella corrente

– di Maura Nessi

Capri, la Sardegna e la Sicilia nella top-ten europea segnalata da Trivago, il portale tedesco che raccoglie le opinioni di quindici milioni di viaggiatori. Primeggia la Spagna con Maiorca e Gran Canaria. Le farfalle di Rodi e le discoteche di Ibiza: la più grande, il “Privilège”, può ospitare sino a diecimila persone. Gli ulivi giganti di Corfù e il paesaggio lunare di Lanzarote. I villaggi a picco sul mare di Santorini con la case bianche dalla cupola blu.

Le isole sono tra le destinazioni più popolari delle vacanze. Nella top-ten europea, il portale tedesco www.trivago.it , la più grande community di viaggiatori che raccoglie le opinioni di quindici milioni di utenti, segnala tre destinazioni italiane, la Sardegna, la Sicilia e Capri. La Spagna primeggia con le Baleari e Gran Canaria.
Maiorca, l’isola delle Baleari, è ricca di discoteche e club, soprattutto a Playa de Palma e a El Arenal. Baie blu-turchese, spiagge pulite, rovine antiche ed edifici storici come la Cattedrale Sa Seu, il Palazzo reale de l’Almudaina a Palma. Nell’entroterra, piccoli villaggi e mercati tipici.

Gran Canaria, a 200 chilometri dalla costa africana occidentale, è soprannominata il Piccolo continente a causa dei microclimi che coesistono nello stesso territorio. A sud, clima tropicale e secco. A nord, clima subtropicale e umido. Al centro dell’isola, il Pozo de las Nieves tocca i duemila metri. La spiaggia di Maspalomas si estende per oltre sei chilometri. A Las Palmas, la capitale, il Forte Castillo de la Luz ospita un museo navale.

L’isola di Rodi, nell’arcipelago del Dodecanneso, ha baie protette dal vento di Kallithea con i fondali attrazione per i subacquei. La riserva naturale di Petaloudes (Vallée des Papillons) è popolata da innumerevoli farfalle. Nella città vecchia, in stile medievale, il Palace of the Grand Masters e l’Odòs Ippotòn, la via dei cavalieri, che è la strada più suggestiva della cittadina. Alghero, città della Riviera di Corallo, è famosa per la lavorazione del pregiato corallo rosso. Di origini catalane, è la prima destinazione turistica per la Sardegna. Ottanta chilometri di costa frastagliata nel nord ovest dell’isola tra rocce e una trentina di spiagge. Nel XVI, conquistata dalle popolazioni catalano-aragonesi che per quasi quattro secoli le lasciarono una forte impronta nei costumi, nella lingua parlata e nelle tradizioni.

Lungo gli itinerari naturalistici, conservati nella Marina protetta Capo Caccia Isola Piana, le famose grotte di Nettuno.
Capri è sempre stata l’isola italiana più amata ed è al quinto posto fra le destinazioni insulari più preferite. Ibiza, l’isola delle Baleari, ospita le discoteche più famose del mondo. «Pacha», «Space» e «Amnesia» sono le più note. Il «Privilège» può ospitare sino a diecimila persone. Dalla città alta (Dalt Vila), quartiere storico, si può ammirare lo splendido tramonto di fronte all’insenatura di Cala d’Hort. La roccia affiora a 382 metri sul mare. Corfù, decantata da Omero come il paradiso dell’antichità, è una delle isole greche più popolari. Definita l’Isola Verde per gli uliveti alti anche 20 metri sulle colline. Sul lago Korissia, il più grande, sorge Chalikounas, una delle spiagge più belle. L’architettura della città risente della invasione veneziana. Incantevoli le baie nella regione di Paleokastritsa e il promontorio Moni Paleokastritsa con il monastero abbarbicato su una roccia.

La Sicilia è all’ottavo posto delle preferenze segnalate da Trivago. Palermo è la prima destinazione turistica siciliana. Tra le spiagge più celebri quella di Mondello, racchiusa dai promontori Monte Pellegrino, Monte Gallo e Cefalù. Lanzarote, la seconda isola più importante delle Canarie, presenta un paesaggio lunare di rocce laviche e ghiaia nera. Nel Parco nazionale Timanfaya, si possono rivivere le origini vulcaniche dell’isola. Il Grill del ristorante El Diablo è stato allestito in un parco che utilizza unicamente il calore del sole per preparare i suoi piatti. Nel 1994, per l’unicità del territorio è stata dichiarata dall’Unesco Riserva di Biosfera.
L’isola greca di Santorini si è formata grazie ad un’eruzione vulcanica, esauritasi da tempo. Tipici i villaggi estesi sulla scogliera a picco sul mare con le case bianche dalla cupola blu. La vecchia città di Thira è testimonianza dell’antichità greca. Agevoli i sentieri degli antichi crateri del vulcano dai quali si gode la vista delle Cicladi.

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