Le cinque vele del Cilento

– di Mino Rossi

Anche quest’anno Legambiente ha premiato Acciaroli e Pioppi, le due stelle marine del comune di Pollica, segnalato a sua volta tra le “città-slow” per la vita tranquilla. Le spiagge cilentane al vertice delle classifiche per ospitalità, mare, natura, gastronomia. Il marinaio acciarolese Massarone e “Il vecchio e il mare” di Ernest Heminway. Una flotta da pesca tra le più attive e di grande tradizione. Il territorio protetto del Parco Nazionale.

La quieta cordialità e la genuina simpatia degli acciarolesi, un migliaio, non di più, fortunati abitanti della suggestiva località su un promontorio cilentano, davanti a un mare blu, sono tali che gli ospiti accettano, senza discuterne, il racconto che, ad Acciaroli, Ernest Hemingway conobbe il pescatore Massarone, soprannominato “il vecchio”, e da lui e dal mare cilentano trasse l’ispirazione per “Il vecchio e il mare”, il racconto che valse allo scrittore statunitense il Premio Nobel 1954.
L’arrivo più suggestivo ad Acciaroli è dal mare. Il porto è vivacissimo di barche da turismo, con la sagoma squadrata delle torre normanna, che, con la chiesa dell’Annunziata, domina l’insenatura.
Numerosa è la flotta delle barche da pesca, vanto antico del borgo di case bianche con i tetti rosa. Una collina rotonda fa da fondale al paese.
I pescatori di Acciaroli sono i più attivi della costa, in mare in tutte le stagioni, tornando a terra con i loro carichi di triglie e alici, tonni, piccole aragoste, cernie e scorfani.
Nel porto, dondolano i “ciancioli”, le piccole barche che escono a pesca di alici.
Acciaroli e Pioppi sono le due frazioni marine di Pollica, il paese adagiato sulle pendici del monte Stella che s’affaccia, a trecento metri sul livello del mare, su un golfo dove i più fortunati dei naviganti greci giunsero per fondarvi l’amena cittadina sbarcando sulla spiaggia di sabbia che s’indora al tramonto.
Pioppi rivaleggia con Acciaroli per ospitalità e suggestione, ma sono unite entrambe, da decenni, dalle “cinque vele” di Legambiente che segnala le località di mare più accoglienti per le qualità del territorio e dei servizi ricettivi.
Sulle spiagge sboccia il profumatissimo giglio del mare. A Pioppi è nata la dieta mediterranea, teorizzata dallo statunitense Ancel Keys dopo avere studiato le abitudini culinarie del posto.
Il Cilento, con i suoi boschi di faggi e lecci e le splendide marine, è ancora uno dei luoghi italiani benedetti dalla natura e non maledetti dagli uomini. Dal 1991 è territorio protetto con l’istituzione del Parco nazionale comprendente otto comunità montane e ottanta comuni. Se Acciaroli e Pioppi sono le sue stelle marine, Pollica è entrata nel circuito delle “città-slow” per le qualità dell’accoglienza, della buona tavola, e, soprattutto, per la sua vita tranquilla.
Nel tempo, la costa cilentana ha saputo attrarre visitatori e ospiti puntuali e fedelissimi. L’estate esuberante non stravolge l’ambiente e si conclude, ad Acciaroli, con la processione a mare e i fuochi d’artificio per la festa di Maria Santissima dell’Annunziata, un appuntamento che, fra gli abitanti e i turisti, vale l'”arrivederci” alla stagione successiva.
All’estremità meridionale della Campania, il Cilento avanza nel mare dividendo i golfi di Salerno e di Policastro, punteggiato da vette oltre i mille metri. Le spiagge sono di sabbia finissima, il mare è limpido e azzurro. E’ un paesaggio ancora incontaminato con un sospiro di antico e strutture adeguate. E’ un lembo d’Italia che sembra vivere in disparte, protetto da un felice isolamento, defilato dalle grandi vie di comunicazione eppure facilmente raggiungibile dalla strada statale 267, dalla stazione ferroviaria di Ascea e, d’estate, dal metrò campano del mare.
Le frazioni collinari sono suggestive e, in certi giorni limpidi, da Cannicchio si può intravedere l’isola di Capri. Mare, natura, gastronomia, relax si intrecciano per un soggiorno sorprendente.

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