“L’Isola” sugli schermi di France 3 conquista Parigi

Il reportage del magazine “Des racines et des ailes” su Napoli, Amalfi e Capri. Un filmato di 110 minuti dopo un lavoro di tre mesi della troupe francese. La sosta nell’isola azzurra e l’attenzione dedicata al nostro giornale. Nove milioni di telespettatori hanno apprezzato L’ISOLA. L’interesse suscitato in Francia attraverso la testimonianza delle mail giunte in redazione.

L’aereo sorvola i castelli di Napoli, insegue le rocce e il mare della costiera amalfitana, vola su Capri svelandone le rupi e le cale. Christophe Trarieux, Sam Caro e Jean-Christophe Hainaud azionano le cineprese e le macchine fotografiche. È l’inizio del reportage di “Des racines et des ailes”, le radici e le ali, il magazine in prima serata di France 3, dedicato a “L’Italie còtè sud: Naples, Capri, Amalfi” per la serie storia di un paese, di una civiltà e i suoi personaggi emblematici.
Centodieci minuti di filmato realizzato da Delphine Prunault col sonoro di Sylvain Delecroix che svelano i tesori d’arte di Napoli, i monumenti, le chiese e poi aprono squarci suggestivi sui panorami più famosi del mondo.
Lo storico dell’arte italiana Gennaro Toscano, professore all’Università di Lille, illustra i tesori d’arte di Napoli, le tele del Caravaggio, le chiese, i palazzi. Il mezzosoprano Patrizia Porzio arricchisce il reportage con la visita al teatro “San Carlo”, uno dei più antichi d’Europa, nato quando Napoli era la capitale della lirica. I concerti di Ravello, sulla spettacolare terrazza sospesa sul mare, entrano del reportage con una visione mozzafiato. Gino Sorbillo apre le porte della sua antica pizzeria verace napoletana in via Tribunali e parla dei segreti della “margherita”, la pizza più popolare, ma anche delle storie, dei riti e delle superstizioni del centro storico della città.

Capri irrompe nel reportage con le rocce a strapiombo sul mare, la casa rossa di Malaparte, le rovine romane, i giardini, le marine, le storie dei francesi nell’isola. Fa da guida Roberto Gianani, editore e direttore de “L’Isola”, percorrendo i luoghi più segreti e romantici, scorazzando sul mare, camminando per le stradine solitarie.
La via Krupp, il giro dei Fortini, la Grotta Azzurra, la casa di Axel Munthe punteggiano l’itinerario che Gianani offre agli obiettivi delle telecamere. L’innamorato di Capri, lo definisce il reportage, con un nido sentimentale sulla roccia di Anacapri che si affaccia a perdifiato sul mare del golfo con lo scorcio della costa napoletana e le isole di Ischia e Procida. Il nostro mensile, “L’Isola”, appare nel reportage con le sue grandi pagine, la grafica d’autore, le immagini e i racconti capresi, le storie antiche dell’isola, gli imperatori romani, e le storie più recenti, le star di Hollywood in Piazzetta, ma soprattutto storie isolane di personaggi famosi e meno famosi, i capresi e gli anacapresi che contribuiscono al mito dell’isola con la loro creatività, l’ospitalità delicata, il lavoro assiduo. Il magazine di France 3, “Des racines et des ailes”, è una delle trasmissioni più seguite, un appuntamento settimanale imperdibile per i telespettatori francesi.

Il reportage su Napoli, Capri e Amalfi è andato in onda mercoledì 25 marzo alle 20,35.
Il riscontro è stato notevole.
“L’Isola” ha destato curiosità e interesse. Numerose le mail giunte in redazione dopo la trasmissione del reportage che ha impegnato la troupe francese per oltre tre mesi.
Ci hanno scritto da numerose città della Francia. Tra gli altri, Fiorella Giovanni, scrittrice e fotografa, Jean-Pierre Boureux, Antoine Lazinier, Nunzio Annese, Alonso Marie che hanno avuto parole di simpatie per il nostro giornale.
Un ringraziamento va all’equipe del magazine francese per l’attenzione dedicata a “L’Isola”, al direttore Patrick Charles, al caporedattore Isabelle Richard, al presentatore Louis Laforge, al direttore delle immagini Didier Gorbaty, a Jean-Luc Orabona. E, naturalmente, alla troupe che ha lavorato lungamente a Capri con pazienza e passione.
Così “L’Isola” ha lasciato i mari italiani e del mondo, Capri e le coste campane, giungendo nel cuore della Francia, a Parigi, sui teleschermi di France 3. E’ un motivo d’orgoglio per il nostro lavoro. Un motivo d’orgoglio avere collaborato alla scoperta di Capri con il magazine francese.

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *