Quella boutique in piazzetta dove entravano i divi di Hollywood

– di Benedetta Palmieri

I cento anni de “La Parisienne”, fondata da donna Mariuccia Di Fiore. L’eredità di intraprendenza, gusto e creatività è stata raccolta dalle figlie Adriana e Maddalena e dalle nipoti Francesca e Luciana.
Una dinastia rosa di successo.
Gli shorts e le sahariane per Clarke Gable, i pigiama-palazzo per Maria Josè, i leggendari pantaloni bianchi per Jacqueline Kennedy. Le scelte sofisticate di Liz Taylor e Audrey Hepburn.
Un campionario che si rinnova nel segno della leggerezza e dell’eleganza.

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200608-8-2mImmaginate la mitica piazzetta di Capri all’inizio del secolo scorso; oppure immaginatela negli anni Cinquanta, immaginate uomini e donne affascinanti, di classe, occhialoni e cocktail Martini, una canzone di Fred Buscaglione magari, e avrete più o meno davanti lo scenario in cui si affermava un’attività che compie oggi cento anni ma che non sembra assolutamente intaccata da questo primato, anzi.
L’attività in questione è “La Parisienne”, la boutique che si affaccia appunto sulla piazzetta, e avere fatto riferimento ai primi del Novecento e alla metà di quel secolo, non è un caso. È il 1906, infatti, l’anno ufficiale di nascita della boutique, anno in cui Donna Mariuccia Di Fiore decide di intraprendere questa creativa attività; ed è proprio nel dopoguerra, invece, che all’interno dell’azienda avvengono alcuni cambiamenti: entrano a pieno titolo nella gestione dell’impresa anche le figlie di Donna Mariuccia, Maddalena e Adriana soprattutto, la cui intraprendenza imprenditoriale e creativa darà enorme impulso a “La Parisienne”.
Oggi, le boutique sono tre (le altre due si trovano in via Camerelle e in via Vittorio Emanuele) e in tutte è possibile trovare capi scelti accuratamente dai campionari di nomi come Livio de Simone, Roberto Cavalli, Aida Barni, Fendi; ma, soprattutto, con Adriana Di Fiore Settanni, è nata nel 1969 la linea di pret-à-porter di lusso Adrian’s Capri. E se a ottant’anni compiuti e splendidamente portati, Adriana Di Fiore è ancora il capo indiscusso dell’attività, ad aiutarla nel suo lavoro e a dedicarsi appassionatamente a mantenere e accrescere il successo della “Parisienne”, ci sono anche le figlie Francesca e Luciana. Problemi di quote rosa, qui, davvero non ce ne sono. Tutt’al più, qualche problema con questo volitivo gineceo può averlo avuto Mario Settanni, marito di Adriana, che però ha invece sempre apprezzato il lavoro di moglie e figlie.
Il segreto della longevità della boutique e della sua griffe è una formula tanto semplice quanto spesso disattesa, soprattutto da chi si occupa di moda: sapere stare al passo con i tempi, sapersi rinnovare e sapere seguire l’evoluzione del gusto, restando però sempre fedeli a se stessi, al proprio stile e alle proprie regole creative e commerciali. Detto fatto.
E se i pantaloni “Capri”, quelli tagliati “alla pescatora”, restano un capo di culto, vorrà pure dire qualcosa. Inoltre, per l’Adrian’s Capri, le tre donne di casa Settanni si avvalgono della tradizione artigianale locale, arricchita però dai loro orizzonti amplissimi: gli studi di Francesca a Los Angeles e San Francisco, i viaggi di Adriana in giro per il mondo, dalla Florida all’Egitto, all’Europa intera, e quelli delle tre sorelle (Cristina, la terzogenita, ha scelto poi di seguire un’altra strada e non lavora con la madre) in Oriente, in Brasile, Messico, Svizzera e così via, hanno dato un’impostazione internazionale alla loro formazione, ne hanno forgiato la creatività e accresciuto le conoscenze.
Ma torniamo per un attimo a quello scenario di cui si parlava all’inizio, quello lontano e fascinoso, per ripercorrere la vita della “Parisienne”.
Quando qualcuno o qualcosa attraversa molti anni di storia, la storia passa anche attraverso quel qualcuno o quel qualcosa e così è accaduto anche a questa boutique il cui nome, ad esempio, frutto dell’ispirazione alla moda parigina del tempo, fu coattamente cambiato in “Seterie M. Di Fiore” nel ventennio fascista, poco incline a “sopportare” parole straniere nel nostro Paese. Dire poi che personaggi famosi, vip, attori, miliardari siano stati e siano clienti della boutique, è davvero quasi riduttivo. Questi personaggi, infatti, sono stati innamorati e ancora oggi si innamorano di quei tagli e di quelle stoffe, di quello stile che ha fatto scuola. Ma non ci si può privare di sognare un po’, e di immaginare di entrare nella boutique assieme a qualche mito del passato, e non solo.
Le donne, si sa, sono le veri cultrici della moda, ma le mani esperte di Adriana Di Fiore e dei suoi dipendenti hanno vestito anche uno degli attori più affascinanti del cinema di tutti i tempi: Clark Gable. Durante la lavorazione del film “La baia di Napoli”, al fianco di Sofia Loren, Gable si fece confezionare una serie di shorts e di sahariane in shantung di seta dei quali andava molto fiero.
Buon sangue reale, invece, non mente se è vero che, a distanza di anni, Maria Josè di Savoia e la figlia Maria Gabriella hanno scelto alla “Parisienne” lo stesso identico capo, un elegante e sobrio pigiama-palazzo. Ma andiamo avanti. Quante donne hanno riempito l’immaginario collettivo come Jacqueline Kennedy?
Ebbene, anche la splendida Jackie era una affezionatissima cliente della boutique, dove ordinava i suoi intramontabili pantaloni bianchi addirittura a dodici paia alla volta, e dove sceglieva personalmente le stoffe per i pareo che avrebbe regalato alle proprie ospiti in barca. Ma entravano e uscivano (regolarmente carichi di pacchi) dalla boutique anche il chiacchierato Adnan Kashoggi, gli occhi viola di Liz Taylor, la raffinata Audrey Hepburn, i più trasgressivi Rod Stewart e Jon Bon Jovi, e ancora Farah Diba e Ingrid Bergman, giusto per chiudere in bellezza.
La musica è certamente cambiata e il caro, vecchio, ironico Fred è stato sostituito da nuovi ritmi e nuove melodie; i cocktail, anche quelli, hanno subito contaminazioni anche se il Martini fa ancora capolino sui tavolini della piazzetta; ma “La Parisienne” è sempre lì, le vetrine che si scorgono tra gli ombrelloni dei bar della Piazzetta, i colori degli abiti illuminati dal sole e Adriana Di Fiore, con Francesca e Luciana, sempre pronta ad accogliere affezionati e nuovi clienti.

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