Il Salento magico

di Peppe Iannicelli

Sole, mare e vento, ma anche tanto altro. Guidati da padre Luigi Martella e da Carmen Mancarella, organizzatrice di eventi, scopriamo lungo un itinerario sentimentale le città d’arte, i centri storici impreziositi dal barocco e dall’influenza araba, la gastronomia che miscela i prodotti della terra e i frutti del mare. Torre Lapillo sullo Jonio e le spiagge dorate di Campomarino sull’Adriatico, le statue dei Misteri di Francavilla Fontana e i suoi irresistibili confetti ricci, il museo della Magna Grecia a Villa Castelli e un fiore unico. Le tappe golose.

Torno sempre volentieri nel mio amato Salento per incontrare il sole, il mare ed il vento. Questa terra è una magica combinazione di elementi attrattivi: mare, città d’arte, centri storici impreziositi dal barocco e dall’influenza araba, una gastronomia che miscela divinamente i prodotti della terra ed i frutti del mare. E poi ho tanti amici cari che mi aiutano a conoscere ed amarla: padre Luigi Martella, generoso parroco redentorista, e Carmen Mancarella, instancabile organizzatrice di eventi promozionali. Padre Luigi mi ha aiutato a conoscere la spiritualità salentina all’ombra del Santuario di Finis Terrae; un misticismo radicato nella storia di un popolo che per la fede ha conosciuto il martirio di Otranto ma che tramite la fede ha costruito anche ponti di solidarietà ed accoglienza. Carmen mi ha invece introdotto alle ricchezze archeologiche, artistiche, artigianali, enogastronomiche, ecologiche ed istituzionali del Salento tradotti in itinerari multisensoriali indimenticabili attraverso le spiagge, la storia e le città.
201409-10Dopo aver fatto un bagno a Torre Lapillo, all’ombra della Torre di Guardia del ‘500, sul mar Jonio, nel Lido “La Pineta”, oppure sulle spiagge dorate di Campomarino, in provincia di Taranto, sulla costa jonica, nel lido “Fuori Rotta”, si può andare in giro per centri storici e curiosare tra i grandi eventi che caratterizzano il Salento tutta l’estate, quando c’è l’imbarazzo della scelta per dove andare: tra sagre, feste di tradizione e grandi eventi.
A Oria, nel cuore del mese di agosto, si celebra il Torneo dei Rioni, giunto alla sua 49ma edizione. Tutta la città rievoca l’atmosfera di festa per l’arrivo di Federico II, che realmente arrivò in città nel 1225 per attendere la sua sposa Jolanda di Brienne, in viaggio dall’Oriente. Ottocento figuranti in abiti medioevali su magnifici cavalli danno vita alla rievocazione storica percorrendo le vie del centro storico. I quattro rioni del borgo, Lama, Castello, Giudea e San Basilio si sfidano dal pomeriggio fino a sera con giochi medioevali. L’evento è organizzato dalla Pro Loco di Oria in collaborazione con Comune di Oria e Regione Puglia, assessorato al turismo e cultura.
L’imperatore, nominato anche Puer Apuliae, ampliò il magnifico castello e bandì per la prima volta il torneamento dei rioni, tra feste di addio al celibato e battute di caccia con il falco nella foresta oritana. In attesa dell’evento si può visitare, nei dintorni, il centro storico di Francavilla Fontana e Villa Castelli.
Francavilla Fontana è un’elegante città che si trova ad appena cinque chilometri da Oria, in provincia di Brindisi. Stupisce lo splendore dei palazzi barocchi e neoclassici che costellano la via principale, via Roma, e il castello Imperiali che ospita il Comune. In piazza si affacciano ben tre chiese: la chiesa madre, con la cupola più alta del Salento, la chiesa dei padri liguorini, dagli altari e i fregi in oro zecchino, e la chiesa di Santa Chiara.
In quest’ultima vengono conservate le statue dei Misteri: 14 statue in cartapesta realizzate tra l’800 e i primi del ‘900 che sfilano in una grande e sentita processione il Venerdì Santo, evento che rende unica questa città ponendola tra i luoghi più belli dove vivere la Settimana Santa in Italia.
Francavilla ti prende anche per la gola, rinomata per il suo confetto riccio, una mandorla ricoperta di zucchero e lavorata ancora artigianalmente, e la pampanella, una ricotta che si produce solo d’estate perché viene avvolta nelle foglie di fico (in dialetto pampane) e portata al mare: disseta con il suo sapore fresco.
Da non perdere, in una terra dalla grandi e nobili tradizioni bandistiche, anche l’esibizione della Banda di Francavilla Fontana che ha uno strepitoso repertorio sinfonico, lirico, popolare.
Poco più a nord ovest si trova Villa Castelli, un centro rurale che conserva un originale municipio: era la casina di caccia dei signori di Francavilla Fontana, gli Imperiali, e un restauro l’ha fatto rivivere in tutto il suo splendore. Ai piani inferiori si trova il piccolo museo gioiello della Magna Grecia, che raccoglie reperti archeologici, rinvenuti a Villa Castelli dove fiorì una piccola colonia della Magna Grecia.
Ma Villa Castelli è famosa per la sua gravina, che sorge al centro della città. Ricorda il sindaco, Vito Antonio Caliandro: “Riuscimmo ad ottenere un cospicuo finanziamento per valorizzarla grazie al fatto che nella nostra gravina sboccia un fiore unico nel Mediterraneo: la campanula versicolor cresce solo qui e nella regione dell’Attica in Grecia”. Villa Castelli è anche famosa per la pasta reale: un dolce di pasta di mandorla e zucchero unico nel suo genere.
Il grano, le viti e gli ulivi sono le colture tipiche della Puglia. L’olio è tante cose, tutte quante insieme: un condimento, un lenimento per le ferite, un tonico di bellezza, un combustile ed un illuminante, un’offerta agli dei. Ma guai ad andar via dal Salento senza degustare e acquistare l’olio e il vino, i suoi grandi prodotti. Tra Oria, Villa Castelli e Francavilla Fontana si può fare tappa in tre aziende di grande eccellenza.
Di ritorno dal Campomarino, sulla via tra Manduria e Oria, si spalancano i cancelli dell’Azienda agricola Dantona (www.dantona.it) con annesso b&b di charme dove si possono degustare le tre etichette di olio extravergine di oliva: “Unico”, prodotto con la varietà Cellina di Nardò, “Muyè” dal carattere intenso di olive, “Coratina e Frantoio e Syrma”, spremuto a freddo e ricavato da olive Leccino per l’80 per cento e Nociara per il 20.
A Villa Castelli si può acquistare il vino nell’azienda agricola Melillo dove vengono preparati laboratori del gusto, essendo una masseria didattica (www.melillo.biz). Si può degustare e acquistare il buon vino Tagliavanti bianco (malvasia bianca e chardonnay), Tagliavanti rosso (malvasia nera e primitivo), Licabetto (bianco chardonnay melograno) e Nereo, un primitivo dolce. Non mancano il miele, l’olio extravergine di oliva, conserve di marmellata e sott’oli.
Tappa golosa nel frantoio oleario Cassese, che produce olio extravergine d’oliva e non solo e ha conquistato ormai i mercati del Nord Italia e d’Europa. Con i suoi prodotti si possono fare regali golosi agli amici all’insegna della dieta mediterranea. Ce n’è per tutti i gusti, dalla pasta ai patè di verdure come di pomodoro, cipolle, asparagi, olive nere, dai prodotti da forno alle verdure sott’olio ai biscotti al latte di mandorla.

INFO UTILI

DOVE DORMIRE

La Tana del Lupo
Vico Bainsizza, 26, Oria
www.latanadel-lupo.com
info@latanadel-lupo.com

Antiche Dimore
Via Latiano, 103, Oria
www.antichedimoreoria.it
alfonso@cedfor.it

La Trozzella
Via C. Monaco, 28, Oria
latrozzellaoria@gmail.com

Domus Frumenti
Via Piermarcello Corrado, 9, Oria
www.domusfrumenti.com
mimmocarr@hotmail.it

B&b Messapia
Via Tito Speri, 6 Oria
www.salentocasavacanze.com
nicolapalazzo@libero.it

B&b Torre Palomba
Via Francesco Russo, 11-17, Oria
simobill@libero.it

B&b Nonna Pina
Vico Santa Maria al Tempio 1, Oria
gennybiasi@libero.it
www.nonnappina.com


PRODOTTI TIPICI

Azienda agricola Dantona
Contrada Palombara Oria
Tel 0831. 84 97 84
www.dantona.it
info@dantona.it

La Sfornata di Anna Sarcinella
Via Belvedere 96
Tel 0831. 86 68 90
lasfornata@hotmail.it

Azienda agricola Melillo
Contrada Tagliavento
Villa Castelli (BR)
Tel. 0831. 86 06 05
www.melillo.biz

Frantoio oleario Cassese
Via Luigi Einaudi 14
Villa Castelli (BR)
Tel. 0831. 86 73 59
www. frantoiocassesesrl.com
frantoiocassesesrl@legalmail.com


AL MARE SULLO JONIO

Lido La Pineta
Torre Lapillo
www.lidolapineta.it
info@lidolapineta.it

Lido Fuori Rotta
Campomarino
www.fuorirottacampomarino.com
annibale.italiano@alice.it
info@annibalefuorirotta.com


DOVE MANGIARE

Ristorante Fuori Porta
Piazza Lorch, Oria
Tel 0831. 84 92 00
trabballero@libero.it

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *