Sotto le stelle di Anacapri

– di di Ruben Rosa

All’insegna dell’amicizia, della simpatia e della musica il 18° Meeting della Cevi, l’azienda della ceramica vietrese.
L’Hotel San Michele palcoscenico suggestivo.
Ospiti provenienti da tutta Italia. Alla ribalta Lello Pugliese e la sua band, Manolo e i Los Gipsy, Drupi e, ospite d’onore della serata finale, Iva Zanicchi. I premi della cultura assegnati a Mirna Doris, a Drupi, al giornalista Carlo Nicotera e all’architetto Massimo Casadei di Cesena.
Drupi ha cantato, a sorpresa, una indimenticabile versione di “Luna Caprese”.
Dorina Dato ha suonato al pianoforte la sua deliziosa canzone “Bambino”.
L’ultimo libro di Mimmo Carratelli, “Un cuore colorato”, ha fatto sognare e ha portato tutti in un’isola dai toni color pastello.
In regalo per le signore una collanina di corallo, realizzata a mano da Lavinia Di Marino, e un cordoncino di cuoio con un ippocampo d’argento.

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200607-10-3mUn happening di musica, allegria, eleganza, amicizia il 18° Meeting della Cevi, l’azienda della ceramica vietrese che, anche quest’anno, ha fatto tappa ad Anacapri negli splendidi spazi dell’Hotel San Michele riunendo tutti gli amici dell’azienda.
Il Meeting Cevi, cresciuto nel successo di anno in anno, è una creatura di Roberto Gianani che ispira, organizza, addobba e rende indimenticabile la manifestazione col suo gusto artistico, la fantasia delle scenografie, la simpatia, il fascino personale e un cuore colorato, giusto il romanzo di Mimmo Carratelli distribuito agli ospiti.
Cuore colorato, quello di Roberto Gianani, vuol dire slanci, entusiasmo, amore per le belle cose e le belle persone, generosità e fantasia. Dell’evento anacaprese è stato il gran cerimoniere col cappellino azteco, e nelle onde delle sciarpe leggere, catturando tutti con un pensiero, una frase, un ricordo, un fiore per ogni donna, affettuoso e ironico, brillante ed emozionato.
Il San Michele è stato ancora una degna cornice col giardino all’aperto oltre la piscina, nel profumo dei limoni e il sospiro del mare che sale dalle rocce di Anacapri. Norma, con la bella chioma bianca, e Francesco Coppola, coniugi e proprietari garbati dell’albergo, hanno messo tutti a loro agio con lo squisito senso dell’ospitalità che li distingue e con la collaborazione dei figli Massimo e Claudio, enologo e chitarrista, e Margherita, un fiore biondo, gran nuotatrice, moglie di Massimo.
Il personale dell’albergo è stato splendido, coinvolto dall’entusiasmo di Gianani: il sapiente e artistico cuoco Franco Amitrano, il maitre Salvatore Apuzzo, l’abbronzatissimo Gianni, la schiera degli agili camerieri. Hanno profumato le serate i fiori di Marilena, che ha la sua bella boutique in via Orlandi ad Anacapri: calle bianche, ghirlande di edera e gelsomini.
Al tavolo d’onore i dirigenti del Gruppo De Maio che unisce cinque aziende storiche della ceramica vietrese con una produzione di qualità nel rispetto della tradizione. Enza De Maio, regina del gruppo e del Meeting, con la sua verve e la sua simpatica spontaneità, i figli Giovanni, presidente del Gruppo, con la moglie Patrizia dai lunghi capelli castani, e Pina, vivace imprenditrice, appena insignita del Premio Belisario, coloratissima, capelli biondi e occhi azzurri.
In rappresentanza della Tiles Club, da poco inserita nel Gruppo De Maio, Cristiana Gianani, la fotomodella mancata, imprenditrice coraggiosa, splendida giovane mamma di Didì, un angelo biondo.
Il Meeting si è svolto in tre serate, una sorpresa dietro l’altra, in una cornice di cordialità e amicizia, ospiti eleganti per una vacanza di sentimento provenienti da tutta Italia, pronti ad accorrere al richiamo dell’evento che apre l’estate caprese e che, da qualche anno, ha trovato il suo posto ideale ad Anacapri, nella carezza del paese sospeso sul mare, in un clima più intimo e familiare e nella struggente atmosfera delle notti sotto le stelle tra il monte Solaro e la Grotta Azzurra.
Prima serata con addobbi blu notte e nodi di marinaio, conchiglie e candele al centro dei tavoli. Il feeling tra gli ospiti è stato immediato già lungo il percorso di fiaccole e fiammelle verso lo spazio degli ombrelloni bianchi, un po’ tende del deserto, un po’ grandi ali di farfalla. La serata si è addolcita con la band di Lello Pugliese, chansonnier napoletano, stempiato, lunghi riccioli da romantico incantatore, accompagnato dai suoi cinque musicisti in giacche di lamé blu.
Lello Pugliese, irresistibile prestigiatore vocale di emozioni, è stato la star della prima serata cavando la sua suggestione musicale non solo dal repertorio napoletano, e dalle sue personalissime canzoni, ma da un autentico carosello di melodie che sono state carezze per i cuori in ascolto.
Cambio di scena nella seconda serata con la band di Lello Pugliese in tenuta hawaiana e sombreri. Sui tavoli, tovaglie come foulard, colori diversi e vivaci, fiammelle al centrotavola, e, con nacchere e chitarre, l’apparizione a sorpresa di Manolo e degli scatenati Los Gipsy per la prima volta a Capri, protagonisti della serata. È stata una raffica di ritmi, “Bamboleo” e “Bem, bem, Maria”, “Djobi djoba” e “Amor amor”, chitarre e voci gitane, con l’originale “rumba flamenca” e tutti i popolarissimi motivi, retaggio di un gruppo famoso nel mondo.
Serata finale con tovaglie bianche e rose rosse come il cuore di Iva Zanicchi, l’ospite d’onore, giunta, con la sua bellissima voce, dai boschi della Brianza, dove ha casa, col compagno Fausto Pinna, barba da marinaio. Iva ha stregato tutti, col suo canto purissimo, accompagnata al pianoforte da Mark Kapedani, l’arrangiatore di Fausto Leali.
Personaggio soave, sangue emiliano, Iva, la cantante cresciuta a polenta di castagne, giusto il titolo della sua avvincente autobiografia edita da Mondadori, persona vera e spontanea, occhi di ammaliatrice, che la lunga carriera televisiva, col successo di “Ok! Il prezzo è giusto”, non ha cambiato. Troppo forti le sue radici, quel versante reggiano dell’Appennino di borghi e osterie dalla vita semplice, dura, ma anche festosa tra politica e donne, e Ligonchio, il paese dove è nata e dove suo padre costruì la casa con le sue mani.
La cultura, una delle maggiori iniziative nei programmi della Cevi, è stata onorata con l’assegnazione delle Conchiglie d’argento, opere dello scultore campano Roberto Nasta. I premi sono andati a Mirna Doris per la canzone napoletana; a Giampiero Anelli, in arte Drupi, accompagnato dalla moglie Dorina, che gli scrive le canzoni, per la musica italiana; a Carlo Nicotera, autore di libri suggestivi, per il giornalismo; a Massimo Casadei di Cesena, ideatore degli alberghi più eleganti della riviera romagnola, per l’architettura.
Drupi ha voluto regalare, al microfono, la magìa delle sue canzoni, “Piccola e fragile”, “Vado via”, “Sereno è”, motivi di successo fuori dal tempo.
E poi, a sorpresa, il cantante di Pavia ha offerto al pubblico una indimenticabile versione di “Luna Caprese”.
La bella platea degli ospiti era affollata da oltre 150 invitati. Il giornalista Antonino Pane con la moglie Liana, sorriso bianco e occhi di costiera. Il professore Antonio Vecchione, anima di poeta, con la moglie. I fratelli Pennacchio da Pozzuoli. Il nobile Luigi Vinaccia giunto dall’aria pura di Sant’Agata sui due golfi. L’architetto Massimo Sorvillo.
Margherita Cassarà, principessa di Lipari. Tommaso Di Tommaso e la moglie Patrizia. Il bell’ombroso calabrese Renzo Leggiero. Salvatore Conti, brianzolo, ex attore di fotoromanzi ed ex arbitro di calcio, con la moglie Carla.
Con la moglie Marinella, deliziosa pianista, Arturo De Buglio, detto “Alain” per la somiglianza con l’attore francese. Giovanna Salamone, affascinante gentildonna di Palermo. L’ex presidente del Carpi Calcio Franco Monari con la moglie Stella. Mario Capolino, nobiluomo partenopeo. Ermanno Ghermandi, bolognese, campione di bocce, con la moglie Anna, una donna di splendido coraggio. La saracena Rosaria Brudetti, capelli e occhi neri, uno scricciolo suggestivo.
Dalla Toscana Stefano Strivieri, Maurizio Pezzati, Enrico Stacchiotti. Da Lecce Walter Bruno con Giusy, irresistibile moglie brasiliana, chic e capelli di seta. Michele e Imma Formisano. Michele Moselli, appassionato di motori, riccioli al vento, cuore di miele. Francesco e Laura Matrone. Marcello Felaco con codino insieme a Valentina. Da Bari Gino e Michela Valentini. Teresa Nicolella, da Ischia, con gli occhi verdi. Giancarlo Salaroli, cesenate, campione di biliardo, con la moglie Patrizia, mora deliziosa. Antonio Roberti con la moglie Rosy.
Federica Pietrantoni, piccolina ramata, divisa fra cani e giornalismo, ma attaccatissima al suo Riccardo.
Francesco Pezzella, il brillante giornalista di Telecapri. Il sindaco di Anacapri Mario Staiano con la moglie Ginetta, l’assessore alla cultura Riccardo Federico con la moglie Bruna, il vicesindaco Franco Cerrotta con la moglie Anna, piccola grande donna. La malinconia del commiato, dopo le tre splendide serate, è stata vinta dalla promessa di rivedersi l’anno prossimo.

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