Un’estate a Londra

– di Mino Rosi

Da luglio ad agosto, la capitale della Gran Bretagna ospita la trentesima edizione delle Olimpiadi. Per la terza volta i Giochi in riva al Tamigi. Attesi diecimila atleti di 146 Paesi. Spesi 28 miliardi e mezzo di euro per la grande kermesse sportiva. La leggenda di Dorando Pietri nel 1908 e la ripresa della passerella olimpica dopo la seconda guerra mondiale. La radiocronache di Nicolo Carosio e i lanci di Adolfo Consolini, uno dei piu grandi sportivi italiani. La bellezza di Federica Pellegrini ideale portabandiera della spedizione azzurra. Una orribile mascotte.
Londra 1948, la prima olimpiade dopo l’ultima guerra mondiale. Attraverso la radio giungeva la voce di Nicolo Carosio, il radio cronista sublime nato a Palermo da padre genovese e madre ingle se che per primo conio il termine “settebello” per la nazionale ita liana di pallanuoto che vinse nell’Olimpiade londinese. Gildo Arena, il piu fantastico pallanuo tista mai visto, napoletano di Santa Lucia, ci raccontava che, in quei giorni dell’Olimpiade a Londra, andava a giocare a pal lone con la straordinaria nazio nale di calcio ungherese. A Lon dra apparve per la prima volta Emil Zatopek, “l’uomo cavallo”, figlio di un falegname di Kopri vnice, in Cecoslovacchia. Aveva 26 anni e preannuncio il suo dominio nelle gare di fondo, i cinquemila metri, i diecimila e la maratona. Fanny Blankers-Koen, signora olandese con due figli, e percio detta “la mammina volante”, volo in tutte le gare femminili di velocita. Aveva trent’anni, la permanente, un viso affilato e la pelle chiara delle nordiche.

Sessantaquattro anni dopo le Olimpiadi tornano a Londra (27 luglio-12 agosto). Per la terza volta. Non potevamo non parlar ne in questo numero de L’Isola. Nel 1948, Londra era ancora un teatro di macerie. Per otto mesi i bombardieri Heinkel He 111 della Luftwaffe del generale Albert Kesselring, inseguiti e decimati dagli Spitfire e dagli Hurricane, i caccia della Raf, avevano mar toriato alla cieca la capitale in glese. L’Olimpiade del 1948 fece scoprire al mondo intero quel disastro. Lo sport ridette un sor riso alla citta sconvolta dalla guerra. L’Italia fu l’unico Paese dell’Asse ad essere invitata ai Giochi. Fuori Germania e Giap pone. A Londra nel 1908 nacque la leggenda di Dorando Pietri, l’italiano di Correggio cui una giuria maldestra tolse la vittoria nella maratona (ne parliamo all’interno). Fu la prima Olimpiade ospitata dalla capitale inglese. Nel 1948, il nostro atleta piu
famoso fu il discobolo veronese Consolini. A Londra torniamo col sorriso dell’infinita veneziana bionda Federica Pellegrini, 24 anni, nuo tatrice, fisico bionico, mancata portabandiera per non stancarsi in vista delle immediate gare in piscina dopo la cerimonia inau gurale. È la stella della spedizione azzurra con grandi ambizioni. Chi vivra vedra.
Le Olimpiadi richiamano ormai una folla di partecipanti. Ce n’erano soltanto 217 la prima volta, ad Atene nel 1896. Saranno 10.500 a Londra in rappresentan za di 146 Paesi.

Londra ha ottenuto la trentesima edizione dei Giochi prevalendo su altre otto citta: L’Avana, Istan bul, Lipsia, Mosca, Madrid, New York, Parigi, Rio de Janeiro. Questa estate avra sicuramente un aspetto sfolgorante. Ma un “lato” brutto dei prossimi Giochi c’e. Ed e l’orribile mascotte Wenlock con un solo occhio a forma di obiettivo e in testa una lampada come quelli in uso sui taxi londinesi. È una specie di ciclope high-tech e il nome si rifa alla cittadina inglese di Much Wenlock che nel 1850 organizzo una competizione sportiva la cui formula ha ispirato le Olimpiadi moderne.

Tutt’altra grazia avevano il bas sotto Waldi a Monaco, il castoro canadese per i Giochi a Montreal, l’orsetto Micha a Mosca, il tigrotto di Seul. A Pechino, l’ultima volta, le mascotte erano cinque (un pe sce, un panda, un’antilope tibe tana, un uccello cinese, la fiaccola olimpica) le cui iniziali compone vano la scritta: “Pechino vi da il benvenuto”.
Dalle Olimpiadi di Barcellona 1992, i Giochi sono diventati un autentico business con fondi pub blici e colossali investimenti pri vati. Sembra che le Olimpiadi di Londra costeranno 28 miliardi e mezzo di euro. La tendenza al gigantismo coinvolge anche il budget olimpico.

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *